Un nuovo modo per ricaricare il tuo smartphone

leonardo-gr1Leonardo è il nuovo box che permette di ricaricare in maniera totalmente sicura la batteria del proprio smartphone. E’ stato concepito per essere posizionato all’interno di locali commerciali, aeroporti, locali, negozi etc..

Il box si presenta con forme ricercate, frutto di attenti studi ergonomici e di design. La struttura, realizzata in plexiglass, offre il vantaggio di poter essere personalizzata in tutte le combinazioni cromatiche richieste dal cliente.La configurazione di default prevede 4 cassetti (aumentabili su richiesta) per posizionare contemporaneamente al massimo 4 smartphone. Ogni strumento è dotato di uno schermo touchscreen da 23” di ultima generazione.

Al fine di rendere l’utilizzo un’esperienza facile veloce sicura ed immediata, abbiamo creato un software che permette a chiunque di poter usufruire del servizio di ricarica in maniera davvero semplice ed intuitiva. Tutto ciò che dovrà fare l’utente sarà posizionare l’impronta di un proprio dito sul lettore di impronta digitale; in meno di un secondo il nostro software la analizza e la associa in automatico al primo scompartimento libero, che in automatico si aprirà. A questo punto l’utente posiziona il proprio smartphone all’interno del cassetto, lo collega alla presa adatta al proprio modello, e chiude lo sportello. Quando vorrà ritirare il telefono, gli basterà semplicemente riposizionare la propria impronta sul lettore, senza dover fare alcun altro passaggio, e lo sportello si riaprirà come per magia.

Tips&Tricks

Tolleranza proiettata: come (e quando) evita disastri nei montaggi

Anche un foro conforme a disegno può compromettere un montaggio. La tolleranza proiettata consente di controllare gli effetti dell’inclinazione degli assi degli elementi di fissaggio, migliorando l’affidabilità degli assemblaggi e la verifica metrologica con CMM. Si consideri come esempio il

Quaderni di progettazione

UNI EN 1090: il punto di contatto tra progettazione ed esecuzione

Molte non conformità nascono da informazioni incomplete o ambigue negli elaborati progettuali. nella seconda parte dell’approfondimento inaugurato un mese fa ci concentriamo su un’analisi delle responsabilità tecniche che collegano progettista, officina e coordinatore di saldatura. Una quota rilevante delle non