Lo studio di design svedese Tomorrow Machine ha progettato dei piatti in grado di autopulirsi.
Le speciali stoviglie sono fatte con un rivestimento che imita una delle peculiarità dei fiori di loto. Le foglie di queste piante, infatti, hanno una struttura superficiale particolare che le rende completamente idrofobiche e le mantiene costantemente pulite.
I designer svedesi hanno collaborato con il KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma. Il risultato è un rivestimento costituito da cera disciolta ad elevata pressione e temperatura e in grado di respingere acqua, olio e qualsiasi sporco. Per pulire il piatto è sufficiente inclinarlo sul bidone della spazzatura e lo sporco scivola via lasciando lindo il piatto. Oltre a risparmiare tempo per rigovernare, i piatti autopulenti costituiscono un innegabile vantaggio per l’ambiente: lavare le stoviglie può voler dire utilizzare anche migliaia di litri l’anno d’acqua e una quantità sorprendente di sapone ed energia per riscaldarla. Questa tecnologia è stata sviluppata per essere il più sostenibile e durevole possibile e senza l’uso di sostanze chimiche.
Condividi
Articoli correlati

TRI‑WING: la rivoluzione aeronautica?
Un nuovo concept ingegneristico per l’aviazione commerciale: efficienza strutturale, sostenibilità e sicurezza convergono nel design a tre ali. Nel panorama dell’ingegneria aeronautica contemporanea, l’innovazione strutturale e funzionale è diventata una leva strategica per affrontare le sfide ambientali e ridefinire i

Progettazione dei collegamenti al suolo per macchine industriali
Le vibrazioni legate al funzionamento rappresentano uno dei fenomeni dinamici più diffusi e, al tempo stesso, più critici nel funzionamento delle macchine industriali. Sebbene una certa entità di vibrazione sia inevitabile, il controllo di questo fenomeno costituisce un aspetto fondamentale

Guida alle quote riquadrate: quando e perché utilizzarle
Le quote riquadrate, definite formalmente come Theoretically Exact Dimensions (TED, nella normativa ISO), sono valori numerici racchiusi all’interno di una cornice rettangolare su un disegno tecnico e rappresentano uno dei concetti più importanti e talvolta fraintesi del GD&T (fig. 1).

La microturbina che trasforma le BEV in auto ibride
Da un’azienda controllata da Changan, Hunan Tyen, arriva una nuova tecnologia che trasforma le auto elettriche in auto ibride. L’azienda cinese ha realizzato il primo Power Turbine Generator sviluppato internamente, una turbina che trasforma le BEV in ibride con tecnologia range