Air Liquide inaugura la prima stazione a idrogeno in Olanda

Air_Liquide8Air Liquide ha inaugurato la sua prima stazione di rifornimento di idrogeno a Rotterdam, in Olanda, alla presenza del Segretario di Stato del Ministero olandese dei Trasporti e dell’Ambiente.

Questa stazione, in grado di rifornire 50 auto al giorno, sarà la prima stazione di rifornimento di idrogeno di Air Liquide in Olanda. Un pieno di idrogeno, per effettuare il quale sono sufficienti 5 minuti, fornisce ai veicoli elettrici a pila a combustibile un’autonomia di 500 – 600 km.

Questa stazione di rifornimento fa parte di HIT, un progetto per l’implementazione di un’infrastruttura europea per l’idrogeno che coinvolge Air Liquide e sei altri partner europei, ed ha ricevuto il supporto finanziario del TEN-T (Trans-European Transport Network), un programma della Commissione Europea che mira a supportare lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto.

Il Gruppo Air Liquide è attivamente coinvolto nello sviluppo della filiera dell’energia basata sull’idrogeno a livello globale ed ha già progettato e fornito oltre 60 stazioni di rifornimento di idrogeno nel mondo. La prima destinata al pubblico è stata aperta nel 2012 a Düsseldorf, in Germania. Nel 2014, il Gruppo ha annunciato anche l’installazione di quattro nuove stazioni di rifornimento di idrogeno in Danimarca, permettendo per la prima volta in Europa di mettere in campo una rete di distribuzione di idrogeno su scala nazionale.

L’idrogeno contribuisce a preservare l’ambiente fornendo soluzioni alle sfide della mobilità sostenibile: ridurre le emissioni di gas serra oltre all’inquinamento locale nelle aree urbane. La creazione di un’infrastruttura distributiva è una delle principali sfide per lo sviluppo commerciale dei veicoli elettrici a pila a combustibile.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere