igus presenta la nuova catena portacavi e-skin soft ESD per applicazioni in cleanroom

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Il mercato delle auto elettriche è in continua espansione e, con esso, cresce di pari passo la richiesta di batterie agli ioni di litio. Parallelamente, anche l’utilizzo sempre più diffuso dell’Intelligenza Artificiale sta determinando un incremento esponenziale della domanda di microchip. L’innovazione continua delle tecnologie che caratterizza questi settori impone il rispetto di requisiti sempre più stringenti anche negli ambienti di produzione. Per rispondere a queste esigenze, igus presenta la nuova la catena portacavi e-skin soft ESD, sviluppata appositamente per l’uso in camera bianca, resistente all’usura e dissipativa. Una vera e propria rivoluzione per i progettisti, che garantisce maggiore flessibilità e consente di contenere l’ingombro dei sistemi di alimentazione in cleanroom.

Pur essendo invisibili all’occhio umano, le minuscole scariche elettrostatiche (ESD) possono danneggiare i prodotti sensibili, soprattutto nella produzione di semiconduttori. È quindi importante che la componentistica utilizzata in prossimità di questi prodotti sia dotata di un’efficace protezione ESD. Un requisito che risulta particolarmente sfidante per i cavi di potenza e dati che – generalmente – non sono dissipativi. “Molti progettisti sono costretti ad adottare speciali tipi di schermature, con un significativo spreco di spazio prezioso all’interno delle camere bianche”, afferma Luca Butturini, Product Manager Catene Portacavi presso igus. Un’alternativa, che non risolve tuttavia il problema dello spazio, è quella di mantenere una distanza di sicurezza dal prodotto. Per venire incontro a questa esigenza, igus ha sviluppato una nuova versione ESD per l’uso in cleanroom della già collaudata catena portacavi e-skin soft. Compatta e resistente all’usura, è caratterizzata da proprietà dissipative grazie agli specifici additivi presenti nel materiale. In questo modo, come in un parafulmine, le cariche elettrostatiche vengono scaricate in modo controllato tramite gli attacchi. “La nuova catena portacavi rappresenta una vera svolta per i progettisti, poiché può essere installata con sicurezza in prossimità del prodotto senza necessità di schermature aggiuntive”, sottolinea Butturini.

Una catena salvaspazio che consente raggi di curvatura ridotti

La nuova e-skin soft ESD di igus si contraddistingue per il design compatto e richiede, dunque, uno spazio di installazione minimo. Realizzata in plastica ad alte prestazioni che consente raggi di curvatura stretti fino a 55 mm, la catena è costituita da un guscio superiore e uno inferiore, che formano un alloggiamento chiuso in grado di contenere tubi, cavi o altri elementi. A seconda della versione, è disponibile con altezze interne di 20 mm, 24 mm, 28 mm e 40 mm, mentre la larghezza interna varia tra 33 mm, 48 mm, 68 mm e 85 mm. A differenza dei più comuni tubi corrugati, la particolare geometria ovale e la rigidità intrinseca consentono a e-skin soft ESD di reggere lunghezze autoportanti senza canali di guida. Inoltre, la generale robustezza del sistema garantisce una durata d’esercizio di oltre 20 milioni di doppie corse.

Verso il massimo livello di pulizia, ISO Classe 1

e-skin soft ESD soddisfa i più severi requisiti richiesti per le camere bianche. “La plastica ad alte prestazioni è estremamente resistente all’usura, quindi durante il funzionamento non si producono né vengono rilasciate particelle, nemmeno durante i movimenti più rapidi”, spiega Butturini. Inoltre, la perfetta chiusura “a zip” tra il guscio superiore e quello inferiore impedisce anche l’eventuale fuoriuscita di particelle provenienti dai cavi interni. “Questo assicura sia l’idoneità all’uso in cleanroom sia la velocità nelle operazioni di riempimento e manutenzione dei cavi”, aggiunge Butturini. La nuova catena portacavi ha già superato con ottimi risultati i test condotti nel laboratorio interno di Colonia, dove è allestito uno speciale impianto per camere bianche realizzato in collaborazione con l’Istituto Fraunhofer IPA.

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