Crimpfox, crimpatura sicura per ogni applicazione

Crimpfox
Un collegamento a crimpare sicuro in ogni caso applicativo con i nuovi utensili di crimpatura della famiglia Crimpfox di Phoenix Contact.

Un collegamento a crimpare sicuro in ogni caso applicativo con i nuovi utensili di crimpatura della famiglia Crimpfox di Phoenix Contact.

Phoenix Contact ottimizza e amplia costantemente gli utensili di crimpatura della famiglia Crimpfox in base alle esigenze del mercato e alle specifiche delle connessioni di crimpatura. I nuovi Crimpfox Centrus… NC hanno un’impugnatura particolarmente piccola, sono estremamente ergonomici e consentono una vista ottimale dell’area da crimpare. La regolazione automatica della sezione trasversale per sezioni di conduttori da 0,14 mm² a 6 mm² per puntalini TWIN fino a 2 x 4 mm² garantisce risultati di crimpatura di alta qualità.

Crimpare massicci contatti

Crimpfox TC MP 6, regolabile in modo universale, è adatto a crimpare i massicci contatti HEAVYCON della serie CK 1.6/CK 2.5/CK 4.0 e i contatti SACC. L’indicatore digitale multifunzione consente un utilizzo intuitivo, mentre il localizzatore orientabile contribuisce a un posizionamento esatto dei contatti nella zona da crimpare.

La pinza universale Crimpfox C D con processo di crimpatura parallelo crimpa con diversi inserti a crimpare custodie schermate 1-pair, 2-pair e 4-pair della serie DMCC 0,5. La combinazione di diversi stampi e inserti a crimpare consente un’elevata molteplicità e una schermatura EMC affidabile per la crimpatura di un cavo dati collegato.

Gli utensili di crimpatura di Phoenix Contact, con il loro design ergonomico per una lavorazione comoda e precisa dei conduttori, danno risultati di crimpatura ottimali. Se per un inserto contatti sia necessario un puntalino per una connessione Push-in o un contatto a crimpare massiccio, è definito chiaramente dal caso applicativo. Per un collegamento a crimpare a norma è necessario considerare le indicazioni dei produttori e le norme vigenti.

La versione di comunicazione cellulare TC Cloud Client 2002-4G EU per il mercato europeo disaccoppia fisicamente l’accesso alla manutenzione remota dalla rete dell’operatore e permette inoltre di installare il sistema ovunque. La variante WLAN 2102T-4G EU completa l’estensione del portafoglio. Essa combina i vantaggi di tutte le interfacce in un unico dispositivo per essere in grado di decidere quale mezzo utilizzerà per creare una connessione in base alle condizioni locali.

Tutte le varianti della serie 2000 offrono anche l’opzione di connessione tramite una porta WAN cablata. Gli utenti possono definire liberamente quale uplink viene utilizzato e quale funziona come fallback.

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico