Portacavi e-loop per le applicazioni appese

Portacavi e-loop
igus ha sviluppato il sistema portacavi e-loop per le applicazioni appese particolarmente gravose, come ad esempio negli impianti di trivellazione.

Igus ha sviluppato il sistema portacavi e-loop per le applicazioni appese particolarmente gravose, come ad esempio negli impianti di trivellazione.

Questo particolare sistema per catene portacavi è molto robusto e permette di guidare i cavi in verticale, in sicurezza. Già oggi, la catena e-loop ha sostituito numerosi service loop, in tutto il mondo. Con la nuova serie CFSPECIAL.5, ora, igus propone un pacchetto di cavi adatto per l’e-loop. Una combinazione di sette cavi chainflex che permette di risparmiare fino a 35 percento sui costi.

Guidare i cavi in sicurezza nelle applicazioni sospese

Per guidare i cavi in sicurezza nelle applicazioni sospese e negli ambienti difficili, igus ha sviluppato l’e-loop come alternativa ai più comuni service loop. L’inconveniente, con i service loop, è che i cavi non vengono “accompagnati” e non hanno un raggio di curvatura predefinito, non possono muoversi e si possono rompere. In caso di manutenzione o di riparazione, spesso è necessario sostituire l’intero sistema. Mentre l’e-loop igus è un sistema di alimentazione che può muoversi tridimensionalmente estremamente resistente che combina i vantaggi di una catena portacavi in plastica con una fune di trazione molto robusta. La fune assorbe le forze di trazione all’interno della catena e le trasmette agli attacchi. La catena portacavi modulare ha un raggio di curvatura definito e, grazie ai protettori in PU, resiste a vibrazioni e urti: ideale per l’utilizzo in impianti di trivellazione o negli escavatori con ruota a tazze. igus presenta i cavi CFSPECIAL.5, una serie pensata per l’e-loop.

Catena, cavi, garanzia, montaggio: tutto da un’unica fonte

Dall’inizio di quest’anno, il pacchetto di cavi per l’e-loop è disponibile ed è composto da sette tipi di cavi diversi: tre cavi unipolari in diverse sezioni trasversali, un cavo di terra, due cavi per trasmissione dati e un cavo ibrido. Questa selezione è stata operata tenendo conto dei comuni sistemi top drive presenti sul mercato, ma viene costantemente aggiornata. Tutti i cavi chainflex sono disponibili senza quantitativo d’ordine minimo. Essendo presente “a catalogo”, questa soluzione permette di evitare i tempi e i costi solitamente legati alle richieste individuali. Scegliendo il pacchetto completo igus composto da catena, cavi, assemblaggio e montaggio, il cliente riceverà tutti i componenti da un’unica fonte e avrà la certezza che sono perfettamente compatibili tra loro. Lo dicono anche i test eseguiti nel laboratorio di prova aziendale di 3.800 metri quadrati. Inoltre, un sistema readychain preassemblato permette di ridurre i tempi fino al 90 percento in fase di acquisto e fino al 68 percento per le operazioni di montaggio i loco.

Serie e-loop disponibile in diverse varianti

La serie e-loop è disponibile in diverse dimensioni e varianti come la versione semi-continua. La nuova variante viene utilizzata per applicazioni statiche, per esempio negli impianti di perforazione oil&gas per l’alimentazione dalla torre al power container. Affinché il sistema e-loop possa essere spostato facilmente a terra da un punto all’altro degli impianti di banchina, è disponibile anche con ruote e maniglie. Su richiesta, igus offre anche una variante “Drop-Safe” con ulteriori bloccaggi a vite.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere