HP dona una HP D300e BioPrinter a un laboratorio toscano

Bioprinter

HP annuncia di avere donato una HP D300e BioPrinter al Monoclonal Antibody Discovery (MAD) Laboratory della Fondazione Toscana Life Sciences – ente no-profit attivo sul territorio toscano per supportare le attività di ricerca e favorire la nascita di imprese innovative nel campo delle scienze della vita. Il MAD Lab si occupa della ricerca di anticorpi monoclonali (mAb) contro le malattie infettive e nello specifico momento attuale è focalizzato nella ricerca di una terapia in risposta al coronavirus SARS-CoV-2. Questa donazione fa parte di un’iniziativa globale annunciata recentemente e rivolta ad assicurare risorse a Enti, Università e Istituti di ricerca, sia in Europa sia negli Stati Uniti. Gli investimenti che HP dedica da anni alla ricerca della microfluidica e della tecnologia di bioprinting hanno portato allo sviluppo di HP D300e BioPrinter, la prima bioprinter che permette di testare rapidamente librerie di farmaci rendendo sempre più possibile il concetto di medicina personalizzata. Grazie alla tecnologia di stampa a getto d’inchiostro, consente l’erogazione automatizzata in laboratorio per “stampare” campioni farmaceutici.

La D300e BioPrinter è il frutto di lunghi anni di ricerca di HP. Un progetto che ha recentemente visto la luce (è stata usata con buoni risultati anche dal laboratorio di ricerca contro il canco dell’Università della California di San Francisco) grazie al contributo di un team di ricercatori guidati da Annette Friskopp sfruttando le peculiarità dei sistemi di stampa speciali di HP. Materialmente è stata messa a punto da Microfluidics Technology and Operations (MTO) e Tecan, fornitore globale di strumenti e soluzioni di laboratorio automatizzati. Utilizza la tecnologia di stampa a getto d’inchiostro ed è la prima applicazione di scienze biologiche di HP  in questo settore, consentendo l’erogazione automatizzata di laboratorio per stampare campioni farmaceutici anziché inchiostro.

 

 

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