Quaderni di progettazione: i cuscinetti

I cuscinetti sono elementi meccanici che consentono la rotazione relativa tra i componenti. In base al principio di funzionamento è possibile fare una prima distinzione dei cuscinetti in due classi: i cuscinetti a rotolamento, in cui le superfici di scorrimento dei componenti sono separate da corpi volventi che rotolano e i cuscinetti a strisciamento, in cui le superfici dei due componenti strisciano direttamente l’una sull’altra (a meno del film di lubrificante).

I cuscinetti più utilizzati sono quelli volventi. Essi hanno infatti la capacità di fornire supporto e tenere separati gli organi meccanici a qualsiasi regime di rotazione. La classificazione dei cuscinetti può essere fatta a seconda della direzione del carico ed a seconda del tipo di elemento volvente presente. La classificazione in base a carico suddivide i cuscinetti in “radiali” e “assiali”. Il primo gruppo comprende tutte le configurazioni in cui il carico può essere solo (o principalmente) in direzione radiale. I cuscinetti di tale famiglia vengono anche detti “portanti” o “trasversali”. I cuscinetti assiali sono invece caratterizzati dalla capacità di trasmettere carichi assiali non trascurabili. Tali cuscinetti sono anche detti “longitudinali”. La seconda classificazione, quella a seconda del tipo di elemento volvente presente e classificherà i cuscinetti in famiglie quali “cuscinetti a sfere”, “a rulli”, “a botte”, “a rullini” ecc.

PER SAPERNE DI PIÙ

Puoi aprire, leggere e salvare sul tuo computer l’articolo completo facendo clic sull’immagine.

Ti ricordiamo che puoi leggere articoli come questo su tutti i numeri della nostra rivista, all’interno della sezione Quaderni di progettazione. Trovi tutti i numeri qui. Sfoglia gratuitamente le prime venti pagine. Per leggere il resto devi abbonarti. La versione digitale costa 40 euro all’anno (10 numeri), mentre quella cartacea costa 50 euro.

Preferisci acquistare un numero singolo da sfogliare su tablet o smartphone? Puoi scaricare gratuitamente l’App per dispositivi Apple o l’App per dispositivi Android. Pagherai solo 3,99 euro per ogni numero che deciderai di leggere.

Materiali

Progettazione di componenti a “memoria di forma”

I materiali a memoria di forma, comunemente indicati con l’acronimo SMA (Shape Memory Alloys), costituiscono una classe di leghe metalliche caratterizzate dalla capacità di recuperare una forma geometrica predeterminata dopo aver subito deformazioni apparenti permanenti, grazie a un particolare meccanismo

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti
Quaderni di progettazione

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti

Un cosiddetto “problema di contatto” è classificabile come una non linearità al contorno, in cui sia lo spostamento, sia la forza di contatto sono incognite del problema. A differenza di altri tipi di simulazione in cui alcuni nodi della mesh

Design thinking

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University lancia la nuova corsa all’oro

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University promette di trasformare il recupero dell’oro da rifiuti elettronici e minerali, eliminando l’uso di reagenti tossici. L’oro rappresenta una risorsa strategica per l’industria globale, impiegato in settori che spaziano dall’elettronica all’aerospazio, dalla medicina

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente
Design thinking

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente

Il nuovo impianto “fabbrica-5G-AI” ad alta automazione di Avatr Technology a Chongqing (Cina), frutto della cooperazione con Changan, Huawei e China Unicom, apre un’era di produzione flessibile e iper-personalizzata nel mercato EV. Negli ultimi anni la transizione verso la mobilità