Brain Control uno startup tutta italiana

BC-2-300x136 ll cervello umano è composto da miliardi di neuroni. Le loro interazioni chimiche, in ogni istante della nostra vita, generano impulsi elettrici. Queste scariche elettriche, benché infinitesimali, possono essere misurate.

La tecnologia “Brain-Computer Interface” (BCI) interpreta la mappa elettrica corrispondente a determinate attività cerebrali consentendone l’impiego per controllare dispositivi esterni. BrainControl è una piattaforma BCI applicata alle tecnologie assistive.

Si tratta di un’interfaccia neurale sotto forma di un apparecchio non invasivo, un caschetto, da applicare sulla testa per interpretare gli impulsi elettrici generati dal cervello.

BrainControl utilizza pensieri legati al movimento. Lo schema generale di attività elettrica è lo stesso per ogni persona, con piccole differenze che possono essere allineate con una sola calibrazione del dispositivo.

Tablet-300x196Si tratta di una tecnologia assistiva che può essere utilizzata da persone affette da patologie come la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), sclerosi multipla, lesione traumatica o ischemico inclusi i pazienti in stato di locked-in.

Brain Control permette di comunicare sentimenti e bisogni; muovere la propria sedia a rotelle; interagire con amici e parenti mediante social network, email, sms; accendere o spegnere le luci; perfino aprire o chiudere porte e finestre. Piccoli gesti quotidiani per gran parte delle persone, ma una vera e propria rivoluzione per chi è affetto da malattie neuro-muscolari di tipo degenerativo o ha subito danni cerebrali di origine ischemica o traumatica.
Additive manufacturing

Scambiatori di calore realizzati con soluzioni TMPS

La matematica è stata in grado di definire superfici che dividono lo spazio in due labirinti perfettamente separati, senza mai intersecarsi e nel gergo vengono chiamate Triply Periodic Minimal Surfaces (TPMS). Queste speciali superfici ben si prestano ad essere utilizzate

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