3DZ rilancia l’industria italiana con la stampa 3D

Foto_MecSpe2015_3DZC’è un’azienda in Italia che sta crescendo vertiginosamente insieme alla stampa 3D e l’aspetto forse più interessante è che probabilmente è solo l’inizio. Sebbene abbia fatturato 6 milioni di euro nel 2013 e che questo sia cresciuto del 150% nel suo secondo anno di vita, sebbene abbia già venduto qualcosa come 300 stampanti 3D, sebbene siano per ora cinque le sedi in altrettante regioni, e ci sia in previsione l’apertura della sesta nella regione altamente strategica dell’Emilia Romagna, nonostante tutto questo – anzi forse proprio grazie a tutto questo – il bello per 3DZ deve ancora venire, così come per tutta l’industria della stampa 3D. “L’azienda è stata fondata da professionisti che lavoravano nel CAD da oltre 10 anni e avevano già acquisito una comprovata esperienze nel settore della modellazione 3D”, racconta l’ing. Gianfranco Caufin, uno dei fondatori della società e attuale co-titolare della sede di Treviso. “Abbiamo capito che l’uso delle stampanti 3D poteva offrire un vantaggio fondamentale in quanto una delle principali esigenze di un’azienda è di avere in mano un pezzo prima di andare a produrlo in serie”.

Così 3DZ ha avviato la sua attività nel febbraio del 2012, trattando esclusivamente i sistemi targati 3D Systems, azienda americana protagonista mondiale della stampa 3D. Oggi 3DZ fattura 6 milioni e ha sedi a Brescia, Castelfranco veneto , Casale Monferrato, Arezzo e Roma. “Siamo una società in franchising ma di fatto operiamo come una singola struttura, condividendo strategie commerciali e aiutandoci a vicenda”, spiega Caufin. “Acquistiamo ed importiamo da 3D Systems Usa le stampanti 3D e le rivendiamo in tutta Italia fornendo un servizio completo al cliente – installazione, collaudo, formazione, consulenza e fornitura di materiali”

Quello che verrà potrebbe essere un’ondata di nuove applicazioni “prosumer”, grazie a sistemi a basso costo come le nuove Cube o le stampanti multicolore a zucchero e a ceramica, Cubejet, Chefjet e Cerajet.

Tag:
[contact-form-7 id="153" title="Richiedi maggiori informazioni"]
Design thinking

TRI‑WING: la rivoluzione aeronautica?

Un nuovo concept ingegneristico per l’aviazione commerciale: efficienza strutturale, sostenibilità e sicurezza convergono nel design a tre ali. Nel panorama dell’ingegneria aeronautica contemporanea, l’innovazione strutturale e funzionale è diventata una leva strategica per affrontare le sfide ambientali e ridefinire i

Metodologie di progettazione

Progettazione dei collegamenti al suolo per macchine industriali

Le vibrazioni legate al funzionamento rappresentano uno dei fenomeni dinamici più diffusi e, al tempo stesso, più critici nel funzionamento delle macchine industriali. Sebbene una certa entità di vibrazione sia inevitabile, il controllo di questo fenomeno costituisce un aspetto fondamentale

Tips&Triks

Guida alle quote riquadrate: quando e perché utilizzarle

Le quote riquadrate, definite formalmente come Theoretically Exact Dimensions (TED, nella normativa ISO), sono valori numerici racchiusi all’interno di una cornice rettangolare su un disegno tecnico e rappresentano uno dei concetti più importanti e talvolta fraintesi del GD&T (fig. 1).

Ricerca

La microturbina che trasforma le BEV in auto ibride

Da un’azienda controllata da Changan, Hunan Tyen, arriva una nuova tecnologia che trasforma le auto elettriche in auto ibride. L’azienda cinese ha realizzato il primo Power Turbine Generator sviluppato internamente, una turbina che trasforma le BEV in ibride con tecnologia range