Technical Case History | La tecnologia di stampa 3D per lo sviluppo di pinze robotiche: ecco tutti i vantaggi

Non sempre soluzioni e prodotti standard sono la risposta ideale alle esigenze del mondo industriale. Anzi, sempre più spesso la soluzione a problematiche semplici e complesse arriva da prodotti personalizzati e su misura. 

L’additive manufacturing, con le sue geometrie complesse (DfAM) e tempi di produzione rapidi, saltando completamente le numerose e costose fasi di prototipazione, è senza dubbio la tecnologia produttiva che offre maggiori possibilità di personalizzazione, a partire dalla scelta dei materiali.

Entrando nel vivo della Case History che racconta lo sviluppo e progettazione di pinze a vuoto per robot di linee di produzione scopriremo come grazie alla tecnologia di stampa 3D, l’azienda protagonista sia riuscita a risolvere il problema del suo cliente proponendo un’idea vincente.

Design thinking

Un tessuto vibrante alla ricerca del silenzio

Soppressione immediata dalle vibrazioni: un tessuto per impedire la trasmissione del suono. di Lisa Borreani Il suono, uno stimolatore sensoriale onnipresente, riveste una rilevanza significativa nella vita umana, poiché coinvolge continuamente le nostre facoltà uditive e mentali. L’importanza del suono

Additive manufacturing

Stampa 3D per lo stoccaggio dell’idrogeno

Rivoluzionare lo stoccaggio dell’idrogeno con la tecnologia SAFETEASY è la mission di 01GREEN. Grazie a un approccio ingegneristico avanzato, che combina la stampa 3D e la chimica dei materiali, l’azienda sta aprendo la strada a soluzioni scalabili ed efficienti per

Tips&Triks

Trucchi e segreti dei riferimenti (datum)

Tutte le novità della nuova norma ISO 5459:2024 sui riferimenti (datum). di Stefano Tornincasa Si è più volte ribadito nelle precedenti rubriche che il riferimento o datum sia un elemento geometrico astratto, ottenuto attraverso un procedimento matematico di associazione col