I materiali compositi che renderanno le auto più leggere

Henkel ha aperto in Giappone (Isogo-ku, Yokohama) un laboratorio all’avanguardia che permetterà alle case automobilistiche di tutta l’Asia di collaborare con i suoi esperti per sviluppare e testare componentistica per automobili in materiali compositi. L’inziativa della società asseconda la tendenza da parte dei fornitori OEM e Tier 1 (i fornitori della componentistica principale delle auto) di impiegare materiali compositi per ridurre il peso dei veicoli e di aumentare nello stesso tempo le loro prestazioni. Le loro richieste sono però rigorose, perché hanno bisogno di impiegare processi affidabili e convenienti per produrre oltre 10.000 parti all’anno e questo richiede l’impiego di materiali con formulazioni personalizzate e in grado di assicurare una produzione rapida. In questo contesto Henkel fornisce i propri esperti e i suoi laboratori per aiutare i clienti a sviluppare e testare parti in materiale composito, aiutandoli anche a ottimizzare il processo di produzione. Per questo motivo mette anche a disposizione particolari attrezzature per lo stampaggio ad alta pressione, inclusa una pressa da 380 tonnellate che consente di ottenere parti dalle caratteristiche prossime a quelle delle produzioni di serie. Lo scorso anno Henkel ha aperto un laboratorio analogo in Germania, a Heidelberg.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere