Henkel ha aperto in Giappone (Isogo-ku, Yokohama) un laboratorio all’avanguardia che permetterà alle case automobilistiche di tutta l’Asia di collaborare con i suoi esperti per sviluppare e testare componentistica per automobili in materiali compositi. L’inziativa della società asseconda la tendenza da parte dei fornitori OEM e Tier 1 (i fornitori della componentistica principale delle auto) di impiegare materiali compositi per ridurre il peso dei veicoli e di aumentare nello stesso tempo le loro prestazioni. Le loro richieste sono però rigorose, perché hanno bisogno di impiegare processi affidabili e convenienti per produrre oltre 10.000 parti all’anno e questo richiede l’impiego di materiali con formulazioni personalizzate e in grado di assicurare una produzione rapida. In questo contesto Henkel fornisce i propri esperti e i suoi laboratori per aiutare i clienti a sviluppare e testare parti in materiale composito, aiutandoli anche a ottimizzare il processo di produzione. Per questo motivo mette anche a disposizione particolari attrezzature per lo stampaggio ad alta pressione, inclusa una pressa da 380 tonnellate che consente di ottenere parti dalle caratteristiche prossime a quelle delle produzioni di serie. Lo scorso anno Henkel ha aperto un laboratorio analogo in Germania, a Heidelberg.
Articoli correlati

TRI‑WING: la rivoluzione aeronautica?
Un nuovo concept ingegneristico per l’aviazione commerciale: efficienza strutturale, sostenibilità e sicurezza convergono nel design a tre ali. Nel panorama dell’ingegneria aeronautica contemporanea, l’innovazione strutturale e funzionale è diventata una leva strategica per affrontare le sfide ambientali e ridefinire i

Progettazione dei collegamenti al suolo per macchine industriali
Le vibrazioni legate al funzionamento rappresentano uno dei fenomeni dinamici più diffusi e, al tempo stesso, più critici nel funzionamento delle macchine industriali. Sebbene una certa entità di vibrazione sia inevitabile, il controllo di questo fenomeno costituisce un aspetto fondamentale

Guida alle quote riquadrate: quando e perché utilizzarle
Le quote riquadrate, definite formalmente come Theoretically Exact Dimensions (TED, nella normativa ISO), sono valori numerici racchiusi all’interno di una cornice rettangolare su un disegno tecnico e rappresentano uno dei concetti più importanti e talvolta fraintesi del GD&T (fig. 1).

La microturbina che trasforma le BEV in auto ibride
Da un’azienda controllata da Changan, Hunan Tyen, arriva una nuova tecnologia che trasforma le auto elettriche in auto ibride. L’azienda cinese ha realizzato il primo Power Turbine Generator sviluppato internamente, una turbina che trasforma le BEV in ibride con tecnologia range