È l’ente federato UNISIDER che si è occupato di recepire la norma EN 10263 (in tutte le sue parti) che fa riferimento a vergelle, barre e fili d’acciaio. Com’è noto questi prodotti trovano larga applicazione nel settore delle costruzioni, ecco perché sono così importanti. Nello specifico sono state recepite quattro parti della norma, vediamole in dettaglio. La parte 2 si applica alla vergella tonda, ai tondi in barre e al filo tondo aventi diametro fino a 100 mm compresi, di acciaio non legato e legato, destinati alla ricalcatura ed all’estrusione a freddo senza ulteriore trattamento termico sui pezzi finiti. La parte 3 si applica anch’essa alla vergella tonda, ai tondi in barre e al filo tondo e specifica il successivo trattamento di cementazione. La parte 4 si differenzia dalle precedenti perché seppur destinata ai medesimi prodotti tratta la successiva bonifica dei materiali. Per concludere, la parte 5 si applica sempre alla vergella, ai tondi in barre ed in filo, prodotti con acciai inossidabili, destinati alla ricalcatura e all’estrusione a freddo ma specifica un diametro minore o uguale a 25 mm per gli acciai ferritici ed austeno – ferritici; minore o uguale a 50 mm per gli acciai austenitici; minore o uguale a 100 mm per gli acciai martensitici.
Home » Vergella, barre e filo d’acciaio
Vergella, barre e filo d’acciaio
Condividi
Articoli correlati

Alberi di trasmissione in materiale composito
Nei settori in cui i componenti meccanici sono sottoposti a carichi di lavoro estremamente gravosi, la sostituzione degli alberi di trasmissione in acciaio con componenti in materiale composito è un’opzione molto valida per gestire al meglio la vita utile del

Il gatto di Schrödinger nelle tolleranze
Perché ogni caratteristica di un componente richiede una tolleranza Le tolleranze definiscono lo scostamento ammissibile tra il componente reale e il modello nominale. La loro determinazione costituisce una delle fasi più critiche dello sviluppo prodotto. Poiché ogni tolleranza comporta un

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco
Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere

Progettazione a fatica nell’Additive Manufacturing: difetti, criteri di dimensionamento e linee guida per il progettista
Mentre le proprietà statiche dei componenti prodotti in AM mediante tecnologie Powder Bed Fusion (PBF) o Directed Energy Deposition (DED) risultano spesso comparabili a quelle ottenibili con processi convenzionali, il comportamento a fatica rappresenta ancora uno dei principali fattori limitanti
