Encoder assoluti ELAP MEM-Bus Profinet

Il protocollo di comunicazione PROFINET viene sempre più spesso applicato in ambito industriale, poiché presenta grandi vantaggi in termini di flessibilità, sicurezza, precisione e velocità nella trasmissione dati. Gli encoder assoluti MEM-Bus Profinet di ELAP ne sfruttano al meglio le potenzialità: sono conformi al Profilo Encoder V4.1 versione 3.162 e supportano le funzioni di classe 3 e 4 – ossia le funzioni complete per fattore di scala, preset, direzione di conteggio, valori di posizione e velocità, diagnostica. Attraverso l’utilizzo delle modalità di trasmissione RT real-time e IRT isocrona real time gli encoder MEM-Bus assicurano una trasmissione dati rapida, sicura e precisa, particolarmente efficace nelle applicazioni di motion control ad alta velocità. La funzione diagnostica sempre attiva permette di monitorare costantemente lo stato dei dispositivi.

Oltre ai telegrammi standard 81, 82, 83 e 84, l’encoder Profinet di ELAP supporta il telegramma utente 860 che, rispecchiando perfettamente il telegramma PROFIBUS, pemette una gestione semplificata dell’encoder, e facilita la migrazione dai sistemi che utilizzano PROFIBUS. La parametrizzazione avviene via TCP/IP. Le topologie di rete sono configurabili liberamente.

L’impiego di un unico cavo per Profinet e Tcp/IP riduce il cablaggio al minimo, semplificando la progettazione dei sistemi e le operazioni di montaggio e messa in servizio.

Gli encoder MEM-Bus PROFINET sono forniti in versione multigiro con risoluzione  29 bit. L’innovativa elettronica interna compatta e priva di ingranaggi permette di raggiungere prestazioni dinamiche elevate e garantisce una lunga vita del trasduttore.

Diverse le versioni meccaniche disponibili – a flangia tonda o quadra, o ad albero cavo. La connessione elettrica avviene per mezzo di 3 connettori M12. La robusta custodia in alluminio garantisce un alto grado di protezione, consentendo l’applicazione degli encoder MEM-Bus anche in ambienti industriali difficili.

Materiali

Progettazione di componenti a “memoria di forma”

I materiali a memoria di forma, comunemente indicati con l’acronimo SMA (Shape Memory Alloys), costituiscono una classe di leghe metalliche caratterizzate dalla capacità di recuperare una forma geometrica predeterminata dopo aver subito deformazioni apparenti permanenti, grazie a un particolare meccanismo

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti
Quaderni di progettazione

La modellazione dei contatti nelle analisi agli elementi finiti

Un cosiddetto “problema di contatto” è classificabile come una non linearità al contorno, in cui sia lo spostamento, sia la forza di contatto sono incognite del problema. A differenza di altri tipi di simulazione in cui alcuni nodi della mesh

Design thinking

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University lancia la nuova corsa all’oro

Un approccio innovativo sviluppato dalla Flinders University promette di trasformare il recupero dell’oro da rifiuti elettronici e minerali, eliminando l’uso di reagenti tossici. L’oro rappresenta una risorsa strategica per l’industria globale, impiegato in settori che spaziano dall’elettronica all’aerospazio, dalla medicina

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente
Design thinking

Avatr: la rivoluzione della produzione automobilistica intelligente

Il nuovo impianto “fabbrica-5G-AI” ad alta automazione di Avatr Technology a Chongqing (Cina), frutto della cooperazione con Changan, Huawei e China Unicom, apre un’era di produzione flessibile e iper-personalizzata nel mercato EV. Negli ultimi anni la transizione verso la mobilità