Durante la settimana milanese del design (Milan Design Week), Dassault Systèmes collabora con alcuni degli studi di progettazione più famosi al mondo all’interno di Design in the Age of Experience, evento volto a dimostrare come la tecnologia e il design possano cooperare per creare soluzioni sostenibili per sfuggire alle minacce che colpiscono i contesti urbani.La società di software 3D ha collaborato con Kengo Kuma and Associates per creare “Breath/ng”, un’installazione che affronta i cambiamenti climatici attraverso l’uso di materiali all’avanguardia in grado di ridurre attivamente l’inquinamento atmosferico. Anche Studio Roosegaarde e Superflux presenteranno le proprie installazioni: interpretazioni autentiche di come la progettazione speculativa e tangibile possa portare benefici al pianeta. I visitatori di “Design in the Age of Experience” sperimentano un mix di spettacolo, narrazione e tecnologia nell’innovazione. Ogni giorno, attraverso una serie di discussioni ed eventi con esperti autorevoli del mondo del design, Dassault Systèmes esplora le modalità per vivere in maniera sostenibile. Ecco un video che ne parla.
Home » Dassault Systèmes: Design in the Age of Experience
Dassault Systèmes: Design in the Age of Experience
Condividi
Articoli correlati

contenuto sponsorizzatoInnovazione e sviluppo, la Grey CTG a Ecomondo 2026!
Zenit Group parteciperà a ECOMONDO 2026 nell’area dedicata al trattamento delle acque, dove presenterà le sue soluzioni all’avanguardia per il pompaggio e il sollevamento dei reflui. Protagoniste allo stand dell’evento riminese saranno le nuove elettropompe Grey CTG, progettate per la

Functionally graded materials (FGM): la nuova frontiera della progettazione strutturale
L’avvento delle recenti tecnologie di produzione additiva e dei processi di fabbricazione multimateriale ha aperto la possibilità di realizzare componenti nei quali le proprietà meccaniche non siano più costanti, ma varino in modo continuo da una regione all’altra. È proprio

Quando l’olio non si limita a lubrificare: una nuova lettura dei cuscinetti a rulli
Una simulazione fluidodinamica mostra che, nei cuscinetti, il lubrificante non è soltanto un mezzo passivo che riduce l’attrito: può modificare il moto dei rulli, contrastarne la rotazione o perfino favorirla. Capire questa interazione è essenziale per prevedere lo slittamento e

Lavorare con leghe refrattarie
Stampare tungsteno o molibdeno non è come stampare acciaio. Questo articolo ripercorre lo stato dell’arte del processing AM di W e Mo, le insidie metallurgiche più critiche e le direzioni più promettenti per chi si avvicina a questi materiali nel
