Yaskawa apre una fabbrica di robot in Europa

Dopo due anni di costruzione e con un volume di investimenti di circa 25 milioni di euro, il gruppo giapponese Yaskawa ha ufficialmente inaugurato il suo nuovo stabilimento di produzione di robot a Kočevje, in Slovenia. Il nuovo impianto si aggiunge agli impianti di produzione già esistenti in Giappone e Cina e soddisferà circa l’80% della domanda europea di robot Motoman. Alla cerimonia ufficiale di apertura, 13 rappresentanti della politica europea e slovena e del management di Yaskawa hanno tagliato il nastro per inaugurare il primo stabilimento europeo di produzione di robot del colosso giapponese. Tra i circa 300 ospiti hanno partecipato il primo ministro sloveno Marjan Sarec, il commissario UE per i trasporti Violeta Bulc e altre importanti figure della Slovenia e di tutta Europa. “La Slovenia e il Giappone sono legati da una lunga tradizione di cooperazione economica. Sono convinto che questo nuovo stabilimento rafforzerà ulteriormente la nostra cooperazione in futuro “, ha affermato il primo ministro Sarec a Kočevje e ha promesso:” Faremo del nostro meglio per garantire che la Slovenia rimanga un interessante luogo di investimento”.

Risposta alla crescente domanda

Con il nuovo impianto di produzione mondiale, terzo per i robot industriali Motoman, Yaskawa sta reagendo al forte aumento della domanda in Europa e nella regione EMEA. Nel suo discorso di apertura Masahiro Ogawa, Executive Officer di Yaskawa Electric Corp. e General Manager Robotics Division, ha spiegato: “Il nostro obiettivo è ridurre il tragitto di fornitura e di conseguenza i tempi di consegna, per rispondere più rapidamente alle esigenze del mercato europep ed ai desideri dei nostri clienti – non solo con il nuovo stabilimento, ma anche con un importante centro europeo di sviluppo di robotica”. Bruno Schnekenburger, CEO e Presidente di Yaskawa Europe, ha poi aggiunto:” Con questo investimento vogliamo rafforzare ulteriormente i contatti diretti con i clienti in Europa e lavorare ancora più da vicino sull’Industria 4.0, non da ultimo, fornire un servizio di livello per il Customer Service”.

Elevate richieste di sostenibilità ed efficienza

I robot prodotti a Kočevje saranno per la maggior parte serie Motoman GP con un carico utile compreso tra 7kg e 225 kg. La serie GP – dove  GP” sta per “General Purpose- comprende robot di manipolazione compatti ed estremamente efficienti per per diverse applicazioni, tra cui applicazioni di giunzione, imballaggio e movimentazione generale ad alta velocità. Su una superficie lorda totale di oltre 12.000 m², di cui 10.000 m² destinati alla produzione, la nuova fabbrica produrrà fino a 10.000 robot Motoman all’anno e fino a 150 nuovi posti di lavoro, il 10% dei quali nel reparto Ricerca e Sviluppo.
Il nuovo plant, progettato dall’ufficio degli architetti sloveni Andrej Kalamar, soddisfa severi requisiti in materia di sostenibilità ed efficienza. I prerequisiti per la struttura sono stati creati nella fase di pianificazione con una simulazione via software in modalità “Digital Twin”. Il metodo “Building Information Modeling” – abbreviato in BIM – è stato utilizzato per la pianificazione coordinata dell’intero edificio e simulato nel modello digitale virtuale prima dell’inizio della costruzione, quindi testato e corretto secondo necessità.

Impegno per il posizionamento in Europa

Con oltre 430.000 unità installate nel mondo, Yaskawa è uno dei più grandi produttori globali di robot industriali e un fornitore leader del mercato di tecnologia di azionamento, automazione e controllo, nonché di componenti per la generazione di energia alternativa. Forte di questo, l’apertura dello stabilimento a Kočevje rappresenta a tutti gli effetti una strategia di espansione ambiziosa in Europa. “Gli attuali investimenti in Slovenia, simili a quelli fatti recentemente in Germania, Francia e Svezia, costituiscono un elemento strategico dell’iniziativa europea del Gruppo Yaskawa, ancorato ai nostri obiettivi aziendali globali “Vision 2025” afferma Manfred Stern, Regional Head Yaskawa Europa.

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico