Un nuovo materiale resistente e performante

PM1915-1Igus, dopo aver sviluppato una gamma di componenti in plastica per applicazioni con movimento continuativo, presenta ora il materiale iglidur L500, ideale per applicazioni con velocità estremamente elevate. È il risultato di decenni di ricerche condotte da igus sui materiali plastici che non necessitano di lubrificazione né manutenzione, e risponde alle necessità delle applicazioni con velocità continuative e molto elevate, ad esempio i motori elettrici e le ventole. Questo materiale combina elevate prestazioni di funzionamento con una grande resistenza all’usura. Sopporta velocità continuative in rotazione fino a 5 m/s ed è in grado di funzionare anche in condizioni ambientali estreme, ad esempio con temperature comprese tra -100 e +250°C e in presenza di agenti chimici. iglidur L500 presenta un basso coefficiente di assorbimento dell’umidità e una ridotta dilatazione termica. Nella foto si vede un cuscinetto realizzato con il nuovo materiale, che assicura un funzionamento rapido, continuo, silenzioso e resistente all’usura senza lubrificazione.

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osservatorio mecspe
Attualità

Osservatorio MECSPE: 9 imprese su 10 sono in linea con gli obiettivi

Secondo l’Osservatorio MECSPE, queste imprese integrano la sostenibilità nei propri modelli industriali, ma circa la metà è preoccupata per i dazi e il 55% ritiene insufficienti le nuove misure. L’industria manifatturiera, con le sue più di 486mila imprese attive [1]

Design thinking

Motori criogenici: la sfida dell’azoto liquido

Una tecnologia emergente tra storia, ricerca contemporanea e prospettive energetiche del futuro Il settore della mobilità globale si trova oggi a un bivio fondamentale, stretto tra la necessità impellente di decarbonizzare i trasporti e i limiti fisici delle attuali tecnologie

Prodotti e soluzioni

Migliorare la progettazione generativa con l’ottimizzazione topologica

La progettazione generativa consente una maggiore libertà nella produzione perché automatizza i processi di progettazione. Sebbene l’ottimizzazione topologica possa essere considerata una forma di progettazione generativa, la sua natura peculiare permette di incorporarla in un approccio ibrido che combina i