Il produttore olandese di consumabili per la stampa 3d ColorFabb ha un ricco catalogo di materiali e la collaborazione con il colosso chimico Eastman Chemicals dà i propri frutti. Infatti è stato presentato un nuovo filamento altamente avanzato composto al 20% da fibra di carbonio e all’80% dal polimero proprietario “Amphora 3D” a base poliestere. Sebbene i filamenti caricati non siano una novità, XT-CF20 riesce a combinare un elevato modulo a flessibilità (6,2 GPa) con la stessa semplicità di utilizzo del PLA, benché sia il doppio più rigido. L’azienda dichiara che sono stati condotti test con le principali stampanti consumer (Ultimaker 2, Replicator 2X, Leapfrog Creatr…) per sei settimane senza mai un problema con l’estrusore o difficoltà legate alla temperatura di esercizio. Il materiale offre una buona precisione dimensionale e stabilità in stampa e per la sua rigidità e resistenza al calore diventa ottimale per applicazioni per componenti di droni o mezzi radiocomandati in genere.
Home » Un nuovo filamento con fibra di carbonio
Un nuovo filamento con fibra di carbonio
Condividi
Articoli correlati

TRI‑WING: la rivoluzione aeronautica?
Un nuovo concept ingegneristico per l’aviazione commerciale: efficienza strutturale, sostenibilità e sicurezza convergono nel design a tre ali. Nel panorama dell’ingegneria aeronautica contemporanea, l’innovazione strutturale e funzionale è diventata una leva strategica per affrontare le sfide ambientali e ridefinire i

Progettazione dei collegamenti al suolo per macchine industriali
Le vibrazioni legate al funzionamento rappresentano uno dei fenomeni dinamici più diffusi e, al tempo stesso, più critici nel funzionamento delle macchine industriali. Sebbene una certa entità di vibrazione sia inevitabile, il controllo di questo fenomeno costituisce un aspetto fondamentale

Guida alle quote riquadrate: quando e perché utilizzarle
Le quote riquadrate, definite formalmente come Theoretically Exact Dimensions (TED, nella normativa ISO), sono valori numerici racchiusi all’interno di una cornice rettangolare su un disegno tecnico e rappresentano uno dei concetti più importanti e talvolta fraintesi del GD&T (fig. 1).

La microturbina che trasforma le BEV in auto ibride
Da un’azienda controllata da Changan, Hunan Tyen, arriva una nuova tecnologia che trasforma le auto elettriche in auto ibride. L’azienda cinese ha realizzato il primo Power Turbine Generator sviluppato internamente, una turbina che trasforma le BEV in ibride con tecnologia range