TTR, soluzioni di rilevamento su rulliere e nastri trasportatori

TTR
Con la nuova serie TTR Turck Banner completa la gamma di sensori sviluppati per la rilevazione immediata di qualunque oggetto su impianti di movimentazione.

Con la nuova serie TTR (Through The Roller) Turck Banner completa la gamma di sensori sviluppati per la rilevazione immediata di qualunque oggetto su qualunque tipo di impianto di movimentazione.

Turck Banner Italia, tra i principali fornitori di sensoristica, illuminatori e segnalatori industriali, sistemi bus e sicurezza, presenta innovativi sensori che rilevano sugli impianti di movimentazione qualunque oggetto con la massima rapidità e precisione. Il rilevamento dei prodotti comporta particolari sfide, quali ad esempio l’accertamento del tipo di contenitori o imballaggi.

Oggi, a fianco delle tradizionali scatole, devono essere rilevati imballi ben più impegnativi quali polybag, blister, buste, contenitori e tubi che vengono ormai tutti comunemente trasportati su conveyor e possono presentare forme irregolari. La conseguenza è che le soluzioni di accertamento devono essere adattate per rilevare in modo affidabile un prodotto. Inoltre esistono molti tipi diversi di trasportatori e impianti utilizzati per movimentare le merci e la sensoristica dev’essere anche qui adeguata.

TTR

La serie TTR

La serie TTR (Through-The-Roller) di Turck Banner è una soluzione ideale per il monitoraggio di un’ampissima gamma di forme su un’altrettanto ampia gamma di conveyor. È composta da sensori particolarmente affidabili per il rilevamento su rulliere di pacchi o imballi vari quali lettere, confezioni sottili, sacchetti di plastica, contenitori, scatole o altri prodotti.

La soluzione si monta, senza hardware aggiuntivo, tra lo spazio dei rulli trasportatori e dei fori standard esagonali o rotondi delle guide laterali o sulla scanalatura a T grazie a staffa e bulloneria fornite con il sensore. Le teste a molla riducono i tempi di installazione e di allineamento e di conseguenza i costi di manodopera.

I sensori sono allocati in una robusta custodia in alluminio e la soluzione è immune rispetto alla luce ambientale e alle scariche elettrostatiche per una maggiore durata. La scelta del sensore giusto può ridurre gli errori causati dall’inceppamento dei prodotti, dalla sovrapposizione, dall’affiancamento e dai pacchi di forma irregolare.

Il sensore può essere prodotto su ordinazione in diverse lunghezze e distanze tra i raggi: da 200 mm a 1500 mm, a seconda della configurazione di installazione, con 2-7 sensori per la massima flessibilità.

 

Contenuti sponsorizzati

Guerra alle interferenze

Perché la schermatura EMI/RFI inizia dalla guarnizione. Ecco una breve guida introduttiva sull’importanza di elementi apparentemente secondari, in realtà fondamentali per far fronte ai problemi delle EMI. A cura di Technopartner Nel mondo dell’elettronica ad alta frequenza, un involucro metallico

Design thinking

Robot crescono mangiando altri robot

Dalla crescita fisica all’autosufficienza strutturale: come i robot che consumano altri robot stanno ridefinendo l’autonomia meccanica. Nel panorama attuale della robotica, persiste una forte asimmetria tra “mente” e “corpo”. Da un lato, l’intelligenza artificiale ha raggiunto traguardi straordinari: grazie all’apprendimento

Metodologie di progettazione

Progettazione strutturale guidata dai dati reali con il Digital Twin

Come ben sanno gli ingegneri di processo, negli ultimi decenni la progettazione strutturale in ambito industriale ha vissuto una trasformazione profonda, guidata dall’evoluzione degli strumenti di simulazione numerica e dalla crescente disponibilità di dati sperimentali. Evoluzioni nella progettazione strutturale Il