Gli exascale computer sono calcolatori in grado di eseguire miliardi di miliardi di operazioni al secondo. Per il momento sono soltanto un’idea. A questo tipo di macchine lavora anche il gruppo di ricerca del progetto ExaHype finanziato dalla Commissione Europea con 2,8 milioni di euro. Obiettivo è lo sviluppo di un nuovo software capace di sfruttare la potenza dei supercomputer di nuova generazione. Nel progetto è coinvolto un team di scienziati interdisciplinare e internazionale composto da sette istituzioni tra cui l’Università di Trento con il Laboratorio di matematica applicata. L’enorme potenza di calcolo di questi supercomputer è pensata per applicazioni nella geofisica e nell’astrofisica. Ma i ricercatori intendono mantenere l’algoritmo più generale e aperto possibile a future applicazioni in ambiti molto diversi. L’obiettivo è di rendere questa tecnologia adattabile e facilmente fruibile per le esigenze di ricerca più diverse nel minor tempo possibile. Ecco perché i risultati del progetto saranno accessibili a tutti in open source.
Home » Tecnologia opensource per i supercomputer del futuro
Tecnologia opensource per i supercomputer del futuro
Condividi
Articoli correlati

Analisi strutturale dei macchinari industriali
L’analisi strutturale mediante il Metodo degli Elementi Finiti (FEM) rappresenta oggi uno strumento indispensabile per la progettazione dei macchinari industriali. Oltre alla verifica della resistenza, le moderne simulazioni consentono di valutare rigidezza, comportamento dinamico, resistenza a fatica e opportunità di

Progettazione virtuale di un dispositivo anticaduta per serrande industriali
Un dispositivo anticaduta non può permettersi di funzionare “quasi sempre”. Deve intervenire soltanto quando serve. E deve farlo sempre. Al primo tentativo. di Luigi Pasquali Quando la simulazione evita il disastro Immaginate una serranda metallica di grandi dimensioni che, a

Filtri metallici avanzati per l’industria chimica
Nei processi chimici dove temperature, pressioni e aggressività dei fluidi non concedono margini di sicurezza ai materiali con cui vengono a contatto, la filtrazione metallica sta attraversando una trasformazione profonda grazie ai nuovi metodi di progettazione e alle tecnologie produttive.

Perché l’oro non si ossida: il trucco atomico che lo mantiene brillante
S. Biswas e M.M. Montemore, Phys. Rev. Lett. 136, 206203, 2026 L’oro è da sempre associato a valore, bellezza e durata. A differenza di altri metalli, non arrugginisce come il ferro, non si scurisce come l’argento e non sviluppa patine
