Stampa 3D: nuovi materiali per applicazioni medicali e aerospaziali

Inovsys, azienda dall’elevato transfer tecnologico e innovativo, situata a Marignane in Francia, ha da poco firmato un accordo per l’acquisto della stampante 3D dalle elevate performance di Roboze, produttore italiano di soluzioni additive manufacturing, al fine di sviluppare e studiare nuovi materiali per i processi di stampa 3D principalmente nelle aeree aerospace e medicali. Inovsys SAS servizi alle imprese, permettendo di gestire i rischi derivanti dall’integrazione di innovazioni. La sua attività porta le piccole e medie imprese a sviluppare nuovi prodotti e processi, con l’obiettivo di aumentarne l‘efficenza produttiva.  Insieme alle attività di R&S, ad esempio nella stampa 3D, include servizi di integrazione di innovazioni nei prodotti e nei processi dei propri clienti, offrendo assistenza per qualificare i processi produttivi e la messa a punto di un metodo pragmatico ed economico adattato alle esigenze delle aziende.

Il progetto Team Henry-Fabre

La collaborazione fra Inovsys SAS e Roboze, fortemente sostenuta dal partner commerciale francese Kreos,  specializzato nella rivendita di soluzioni 3D per differenti aree industriali, troverà spazio nel progetto Team Henri-Fabre, riguardante un consorzio di organizzazioni che operano nel contesto internazionale con un particolare focus sui processi meccanici, dei materiali e futuri. Includere Roboze in questo scenario era quasi naturale. Il produttore italiano ha infatti sviluppato tecnologie uniche nell’additive manufacturing, introducendo nel mercato la possibilità di produrre prototipi funzionali, parti pronte all’uso e materiali adatti al metal replacement come il PEEK e il PEI, fino a raggiungere precisioni meccatroniche di 25 micron.

Nuovi materiali per la stampa 3D

Obiettivo di questa collaborazione è sviluppare nuovi materiali associati a soluzioni di stampa 3D capaci di potenziare i settori aerospace e medicale, valutando prima di tutto l’impatto di queste tecnologie sul mercato futuro. “Roboze rappresenta il partner perfetto per l’ esperienza e specificità del progetto collaborativo che forniamo “ afferma Guilhem Monti, presidente Inovsys. “Questa collaborazione conferma come, ancora una volta, ciò che offriamo permette di sostenere diverse aziende, anticipando nuove tecnologie progettate per creare avanzati sistemi e applicazioni da inserire rapidamente nel mercato.” affirma Alessio Lorusso, fondatore e amministratore unico Roboze. “Grazie all’accordo con Inovsys SAS, e in generale col team Henri-Fabre, abbiamo la possibilità di sviluppare tecniche di produzione avanzate, con l’obiettivo di fornire ai nostri clienti le migliori soluzioni nel minor tempo possibile.”

Quaderni di progettazione

Progettare giunti elastici e di sicurezza

Collegare due alberi rotanti è più complesso di quanto sembri, perché disallineamenti inevitabili dovuti a dilatazioni, usura e assestamenti generano vibrazioni e sollecitazioni dannose.I giunti elastici compensano questi effetti trasmettendo il moto con un gioco controllato, assorbendo urti e smorzando

Design thinking

Robotica programmabile sul campo

Il “field-programmable robotic folding sheet” sviluppato dal KAIST introduce un nuovo approccio alla progettazione meccanica e ai sistemi di controllo, basato su strutture programmabili e sul principio dell’intelligenza morfologica. La robotica si sta estendendo oltre gli ambienti strutturati dei laboratori

Tips&Tricks

Le quote riquadrate nel disegno tecnico: regole ed esempi applicativi

Parte seconda: dalla teoria alla pratica. Come chiarito nella rubrica precedente, una quota riquadrata TED (Theoretically Exact Dimensions) è priva di tolleranza, e può essere indicata a disegno in modo esplicito o implicito. In sintesi, l’obiettivo delle quote riquadrate è