Scarpe ricavate da reti da pesca

adidasIl marchio sportivo Adidas ha presentato alla presenza delle Nazioni Unite il progetto che trasforma le reti da pesca illegali recuperate nelle acque profonde in scarpe da ginnastica all’ultima moda.
L’idea è nata dalla collaborazione con l’associazione Parley for the Oceans, della quale il colosso americano è tra i soci fondatori e collabora alla programmazione di eventi didattici, di informazione e di sensibilizzazioni sulle tematiche legate all’inquinamento degli oceani. L’Ocean Plastic Program che i due partner portano avanti insieme mira a porre fine all’inquinamento della plastica negli oceani, che crea danni irreversibili a flora e fauna. Il recupero delle reti da pesca illegali ha come obiettivo quello di recuperare i polimeri usati per la loro produzione, trasformarli nella tomaia della scarpa da ginnastica sostenibile per farla diventare il simbolo di una causa nobile e attualissima. Si vuole inoltre, con questo progetto, aumentare la consapevolezza delle persone ed ispirare nuove collaborazioni che possano contribuire a proteggere e preservare gli oceani.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere