Saltare sull’acqua come i gerridi

biomimUn team di scienziati della National University di Seoul è riuscito a mimare il comportamento dei gerridi con un robot in grado di saltare sulla superficie dell’acqua. I ricercatori hanno osservato questi insetti con telecamere ad alta velocità, capaci di riprendere fino a 250 fotogrammi al secondo; e si sono accorti che le gambe dei gerridi accelerano gradualmente. In questo modo l’acqua non si sposta così velocemente da perdere il contatto con le zampe. Con un modello teorico di cilindro flessibile galleggiante, i ricercatori hanno accertato che la forza massima esercitata dalle gambe degli insetti è sempre al di sotto della forza massima che la superficie dell’acqua può sopportare. Non solo, ma sembra che i gerridi facciano scivolare le zampe verso l’interno per utilizzare il più possibile il tempo di spinta, massimizzando la forza applicata. Per ricreare questa accelerazione controllata, il team ha costruito due esemplariche aumentano gradualmente, ma non superano mai, la tensione superficiale dell’acqua: moltoleggeri (68 milligrammi), con gambe lunghe e questo particolare meccanismo, i robot sono tal quali le loro controparti naturali.

Additive manufacturing

Una parete di ceramica per raffrescare le città senza spreco di energia

Con estati sempre più calde e ondate di calore più frequenti, il raffrescamento degli edifici e degli spazi urbani richiede soluzioni meno energivore dei tradizionali sistemi di climatizzazione. In questa direzione si inserisce il lavoro dei ricercatori della Graz University

Metodologie di progettazione

Risorse tecniche e fornitori: il vero collo di bottiglia dei progetti waterfall

Nei progetti gestiti con approccio waterfall la schedulazione è solida solo se lo sono le risorse che la sostengono: progettisti, macchinari, materiali e fornitori. ecco come pianificarli, bilanciarne i carichi e controllarli per evitare che una risorsa sovrallocata o un

Approfondimenti

Verso una governance più solida e strutturata del PDM

Attraverso metodo, regole condivise e indicatori di performance, le aziende possono trasformare il dato tecnico in una risorsa strategica, capace di migliorare la continuità operativa, ridurre le inefficienze e abilitare processi decisionali più rapidi e affidabili. Approfondiamo questo tema con

Design thinking

L’uomo al centro: progettare per la complessità

Progettare per la vera complessità richiede di abbandonare l’estetica di superficie per tornare a verità umane fondamentali: un prodotto digitale non vive nel vuoto, ma interagisce con il sistema nervoso dell’utente, con la sua diversità funzionale e con l’ecosistema fisico