Un team di scienziati della National University di Seoul è riuscito a mimare il comportamento dei gerridi con un robot in grado di saltare sulla superficie dell’acqua. I ricercatori hanno osservato questi insetti con telecamere ad alta velocità, capaci di riprendere fino a 250 fotogrammi al secondo; e si sono accorti che le gambe dei gerridi accelerano gradualmente. In questo modo l’acqua non si sposta così velocemente da perdere il contatto con le zampe. Con un modello teorico di cilindro flessibile galleggiante, i ricercatori hanno accertato che la forza massima esercitata dalle gambe degli insetti è sempre al di sotto della forza massima che la superficie dell’acqua può sopportare. Non solo, ma sembra che i gerridi facciano scivolare le zampe verso l’interno per utilizzare il più possibile il tempo di spinta, massimizzando la forza applicata. Per ricreare questa accelerazione controllata, il team ha costruito due esemplariche aumentano gradualmente, ma non superano mai, la tensione superficiale dell’acqua: moltoleggeri (68 milligrammi), con gambe lunghe e questo particolare meccanismo, i robot sono tal quali le loro controparti naturali.
Condividi
Articoli correlati

Elesa acquisisce il 100% di Tellure Rôta e finalizza il percorso di integrazione nel gruppo
L’operazione rafforza il posizionamento industriale del Gruppo nella continuità operativa per marchi, strutture e organizzazione Elesa S.p.A. annuncia l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Tellure Rôta S.p.A., specializzata nella progettazione e produzione di ruote e supporti per uso industriale.

Dall’idea al gemello digitale: progettare in un mondo sempre più simulato
Il gemello digitale è una replica virtuale di un sistema reale che ne simula il comportamento attraverso dati raccolti in tempo reale da sensori e altre fonti. A differenza delle tradizionali simulazioni, crea un ambiente collaborativo in cui progettisti, tecnici

Nodi strutturali per l’automazione
Nel progetto di macchine automatiche e sistemi robotici, il nodo strutturale è spesso l’elemento le cui caratteristiche e il cui sviluppo vengono spesso trascurati, ma che al contempo influenza in modo importante le caratteristiche dinamiche del sistema stesso. La mancata

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato
Fonte: MIT News (Maggio 2026) Nel 1985, un annuncio pubblicato su Scientific American offriva fino a 10.000 dollari per idee innovative nei tessuti. William Freeman, ingegnere in Polaroid, rispose proponendo una soluzione inedita: la zip a tre lati. Diversa dalla