Robot sempre più sicuri e specializzati per i mercati verticali

Per affrontare le nuove sfide che il mercato richiede, i robot Mitsubishi Electric incrementano il livello di sicurezza delle macchine e degli operatori grazie al modulo safety MELFA SafePlus, che consente di mantenere le elevate prestazioni di sempre, lavorando in completa sicurezza.

Con MELFA SafePlus, uomo e robot possono coesistere nello stesso ambiente di lavoro in perfetta armonia, grazie alle funzionalità avanzate di sicurezza che rendono la famiglia F facilmente integrabile in applicazioni di sicurezza, apportando al sistema una riduzione degli ingombri per gli spazi di tutela e quindi ad una riduzione sensibile dei costi, garantendo un’elevata compatibilità con gli standard di sicurezza vigenti.

Ma oltre ad aree di lavoro più sicure, particolare importanza è assunta da specializzazioni in mercati verticali “difficili”, come ad esempio il settore food primario ed il settore farmaceutico.

L’introduzione dei modelli Multiple Resistant, resistenti all’utilizzo di agenti chimici e particolarmente aggressivi durante la fase di sterilizzazione, evidenzia come Mitsubishi Electric sia costantemente impegnata nell’innovazione tecnologica, arricchendo la gamma robot con modelli compatibili ad ambienti difficili in cui sono presenti materiali corrosivi, alkalini, alcolici e H2O2.

Lo speciale rivestimento, le viti sagomate contro l’accumulo di materiale contaminato e l’utilizzo di INOX e guarnizioni dedicate nei punti critici, contribuiscono a rendere i nuovi modelli compatibili con i più importanti standard internazionali quali FDA ed NSF.

Per andare incontro alle esigenze nel campo della manipolazione e nella mini pallettizzazione, Mitsubishi Electric ha espanso la line up verso il basso, rilasciando il nuovo RV-2FL con 2 kg di payload ma con uno sbraccio di 649 mm. Il braccio compatto e sottile permette di incrementare l’area di lavoro senza l’obbligo di dover sovradimensionare il robot. RV-2FL è sinonimo di maggiore flessibilità in fase di scelta del robot.

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato
Additive manufacturing

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato

Fonte: MIT News (Maggio 2026) Nel 1985, un annuncio pubblicato su Scientific American offriva fino a 10.000 dollari per idee innovative nei tessuti. William Freeman, ingegnere in Polaroid, rispose proponendo una soluzione inedita: la zip a tre lati. Diversa dalla

metal binder jetting
Additive manufacturing

Il Metal Binder Jetting (MBJ)

L’articolo descrive i principi fisici del processo Metal Binder Jetting, il ciclo termico di densificazione, le proprietà meccaniche ottenibili sui materiali principali, la struttura del costo di produzione e le applicazioni industriali più significative, con un profilo dei limiti attuali

Software

Beam, shell o solidi 3D? Esiste un modello migliore?

Le travi costituiscono la base di moltissime strutture industriali grazie alla loro semplicità costruttiva, all’elevata efficienza strutturale e alla facilità di assemblaggio. Nonostante la geometria apparentemente semplice, la valutazione della loro resistenza e del loro comportamento meccanico può diventare estremamente