Rivestimenti ParCoat per installare le guarnizioni in modo affidabile

Engineered Materials Group di Parker Hannifin presenta la gamma di rivestimenti ParCoat, appositamente sviluppati per prodotti elastomerici, inclusi nel proprio ampio portafoglio di prodotti e materiali. Questi rivestimenti semplificano l’assemblaggio garantendo prestazioni di tenuta affidabili e durevoli. Durante i processi di assemblaggio c’è il rischio che guarnizioni quasi identiche ma con funzioni differenti vengano mescolate. Un altro rischio è rappresentato anche dalla potenziale rottura delle guarnizioni causata dalle forze elevate applicate durante il montaggio. In genere, questi due fattori all’inizio non vengono considerati, pur potendo causare la rottura prematura dell’intero sistema di tenuta e conseguenti costi ed errori. Inoltre, durante la produzione di alti volumi le guarnizioni elastomeriche, fornite come materiale sfuso, vengono separate tramite nastri trasportatori e possono incollarsi fra loro. Il conseguente impilaggio degli elementi di tenuta può causare problemi durante il processo, fino all’arresto della linea.

Installazione semplice ed affidabile grazie alla modifica sistematica delle proprietà delle superfici

I rivestimenti ParCoat permettono di modificare e ottimizzare sistematicamente le proprietà delle superfici dei componenti elastomerici. Sono ideali per gli elastomeri di tutti i gradi più diffusi e inoltre riducono nettamente le forze di assemblaggio. Ad esempio, nel settore automobilistico è possibile ottenere una riduzione pari ad almeno il 50% nei sistemi di condizionamento dell’aria con connettori standard rispetto all’uso di O-Ring senza rivestimento o con altri rivestimenti. Inoltre, i rivestimenti ParCoat sono prodotti in alti volumi nettamente separati durante le fasi di deposizione e immissione sul nastro.

Nessuna confusione grazie alla codifica per colore

I vari rivestimenti sono disponibili in versione colorata e trasparente, a seconda dei requisiti dell’applicazione. Il colore consente di contrassegnare i prodotti ed evitare che si mescolino tra loro. Inoltre, le tenute in elastomero possono essere rivestite con il colore del marchio del cliente, per metterne in risalto l’identità aziendale. Soprattutto per serie di produzione piccole o speciali, per le quali lo sviluppo di un materiale colorato non è sostenibile dal punto di vista economico, i rivestimenti ParCoat rappresentano una soluzione semplice e conveniente per la fornitura di componenti elastomerici colorati. Le versioni trasparenti sono invece utilizzate per rivestire composti base colorati nei casi in cui il colore non deve risultare alterato.

 

Attualità

L’impatto dell’AI nell’industria cinematografica

L’AI sta già iniziando a essere implementata in alcune aree del processo di produzione cinematografica e televisiva, anche se la portata potenziale del suo impatto a lungo termine deve ancora essere pienamente compresa. L’intelligenza artificiale (AI) sta iniziando a essere

Software

Prevedere il comportamento dinamico delle strutture con i metodi numerici

Le vibrazioni meccaniche sono una componente inevitabile nel comportamento dinamico di qualsiasi sistema strutturale o meccanico. Quando trascurate o sottovalutate, possono portare a fenomeni di risonanza, riduzione della vita utile dei materiali, malfunzionamenti o veri e propri cedimenti. Questo articolo

Additive manufacturing

Remanufacturing industriale con l’utilizzo del Directed Energy Deposition

In uno scenario industriale instabile, la sostituzione dei componenti ad alto valore è sempre meno sostenibile, soprattutto per l’impatto del downtime.L’Additive Manufacturing metallico, in particolare la Directed Energy Deposition, abilita la rigenerazione dei pezzi esistenti, riducendo fermi impianto e costi

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo