Riduttori di pressione a membrana ad azione diretta

Riduttori di pressione
Riduttori di pressione a membrana ad azione diretta Desbordes 11 di Watts per la regolazione della pressione dell’acqua e per la protezione dell’impianto.

La linea di riduttori di pressione a membrana ad azione diretta Desbordes serie 11 di Watts è adatta per la regolazione della pressione dell’acqua e per la protezione ottimale dell’impianto, con conseguente controllo dei consumi.  La gamma previene le problematiche legate a sbalzi di pressione e/o a sovrapressioni dell’acqua negli impianti idrici.

Gli impianti idrici, sia domestici sia industriali, possono essere soggetti a sbalzi di pressione soprattutto durante la notte, nel fine settimana o nei periodi di minor utilizzo collettivo. In queste occasioni l’€™impianto riceve sollecitazioni importanti, con ripercussioni e possibili danni sugli organi di intercettazione. L’€™applicazione di dispositivi che regolano la pressione, diventa inoltre imprescindibile se l’€™ente gestore dell’€™acquedotto non può controllare il flusso a causa della tipologia di rete. Ciò significa che, in mancanza di appositi sistemi di gestione della pressione, si possono verificare rotture inaspettate di componenti dell’€™impianto idraulico.

I riduttori di pressione Desbordes

Per la regolazione della pressione dell’€™acqua e per la protezione ottimale dell’impianto, con conseguente controllo del consumo d’€™acqua, Watts propone la linea di prodotti Desbordes Serie 11. La gamma previene le problematiche legate a sbalzi di pressione e/o a sovrapressioni dell’€™acqua negli impianti idrici, attraverso diversi modelli di riduttori di pressione a membrana ad azione diretta.

I riduttori di pressione Desbordes sono progettati per occupare il minore spazio possibile e per assicurare un ottimo funzionamento. Sono caratterizzati da una realizzazione robusta con materiali quali corpo in bronzo e membrana in EPDM. La membrana separa la camera dove è situata la molla, dalla zona del riduttore a contatto con l’€™acqua. Questo li rende insensibili a calcare ed impurità  e non richiede la presenza di un filtro interno (che può intasarsi e causare perdite di carico).

I vantaggi

La struttura dei Desbordes presenta quindi vantaggi notevoli: le operazioni di manutenzione sono minime o più spesso del tutto assenti. Tali caratteristiche tecniche, combinate alle piccole dimensioni, assicurano inoltre la possibilità  di montare i dispositivi in qualsiasi posizione, facilitando le operazioni di installazione. La polivalenza di utilizzo e l’ottima resistenza agli sbalzi termici, che si rendono indispensabili durante i trattamenti di €œshock termico€ per combattere la legionella, sono tra le caratteristiche che rendono questi prodotti di elevata qualità.

Grazie alla loro tecnologia, non svolgono solo una funzione di riduzione, ma di vera e propria regolazione della pressione: il riduttore rileva la pressione a valle grazie alla sua membrana interna. Quando la pressione a valle aumenta, la forza trasmessa dall’€™acqua comprime la membrana (e di conseguenza la molla) e appena diventa superiore alla taratura della molla provoca la chiusura del riduttore.

La pressione a valle è così mantenuta al valore di regolazione impostato. Appena vi è consumo d’acqua, la pressione a valle diminuisce e la molla respinge la membrana provocando l’€™apertura del riduttore. In scorrimento prolungato, si crea un’€™autoregolazione dell’€™apertura della valvola e non una successione brusca di aperture e chiusure.

 

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere