Ridurre i costi nell’automazione con gli assi a cinghia dentata

I distributori automatici vengono impiegati in ogni ambito, nelle stazioni ferroviarie, in piscine e ospedali, nelle scuole e nelle aziende: la cioccolata, i sacchetti di patatine, le bibite, ma anche l’utensile adeguato vengono trasportati al cassetto di uscita premendo un pulsante. Con drylin ZLW eco, igus arricchisce la propria offerta di assi a cinghia che riducono sensibilmente i costi della movimentazione. Per i compiti leggeri, quali il trasporto delle bottiglie in un distributore automatico di bevande, i costruttori di macchine necessitano spesso di una guida lineare semplice e con uno spazio di installazione ridotto. Infatti in questi casi non si verificano velocità o carichi elevati né è richiesta un’alta precisione di posizionamento. Tuttavia molte soluzioni presenti sul mercato sono sovradimensionate. Ai costruttori non resta che pagare per caratteristiche e funzioni di cui non hanno bisogno o sviluppare individualmente un’alternativa, investendovi molto tempo.

La soluzione di igus: asse a cinghia dentata da 96 euro

La soluzione degli specialisti della motion plastics igus: drylin eco – una serie pronta al montaggio, ideale per semplici posizionamenti e spostamenti con grande efficienza e soprattutto a costi convenienti. “Un asse con cinghia dentata di questa serie con una corsa di 100 millimetri ha un prezzo a partire da 96 euro”, afferma Stefan Niermann, Head of Business Unit drylin® linear technology. “Un asse a cinghia dentata analogo della serie standard, che offre i suoi vantaggi con requisiti di prestazioni elevate ed è sovradimensionato per compiti semplici, costa quasi tre volte tanto”. Le slitte e le traverse vengono prodotte con lo stampaggio a iniezione – molto conveniente soprattutto nelle serie numerose, diversamente dalla lenta produzione di componenti in metallo mediante fresatura a macchina. “Ciò consente inoltre di ridurre il numero di componenti e relativi tempi di montaggio per ogni asse lineare eco, cosa che alla fine si riflette nei prezzi convenienti di questa serie di base”, spiega Niermann. Un ulteriore fattore che influisce sui costi sono i cuscinetti a scorrimento della slitta, realizzati con plastiche ad alte prestazioni iglidur. “Il 40% più economici rispetto ai classici cuscinetti a rotolamento e al 100% esenti da manutenzione durante il funzionamento”. Senza dover fare rinunce in termini di funzionamento e durata rispetto alla serie standard, gli utilizzatori possono installare gli assi eco e risparmiare tempo e denaro grazie alla mancanza di manutenzione dei cuscinetti tribologici in tecnopolimero.

Serie di base in due dimensioni

La serie di base drylin ZLW Eco comprende le due taglie 0630 e 1040. Il punto di partenza è in entrambi i casi un profilo alto drylin W in alluminio anodizzato chiaro. Alle estremità del profilo sono presenti delle traverse e pulegge in plastica. La cinghia dentata è in neoprene che movimenta avanti e indietro una pattino completamente in plastica con una precisione di posizionamento di 0,3 millimetri. Le corse possono essere determinate individualmente dal cliente. Grazie alla struttura leggera, gli assi con cinghia dentata pesano appena 0,3 e 0,7 kg e possono muovere carichi rispettivamente fino a 3 o 10 kg. Kit motore adatti sono disponibili su richiesta.

Metodologie di progettazione

Progettazione dinamica di rotori e organi rotanti

I sistemi meccanici che producono o trasmettono energia in movimento si affidano quasi sempre a sistemi di componenti rotanti. Rotori, alberi, giunti e cuscinetti non sono soltanto elementi funzionali ma rappresentano i componenti fondamentali per la dinamica di gran parte

Metodologie di progettazione

Progettazione industriale mediante metodo FEM

In molti ambiti della progettazione industriale, sempre più caratterizzata da cicli di sviluppo rapidi e sistemi a complessità crescente, la capacità di prevedere il comportamento strutturale di un componente o di un assieme meccanico risulta fondamentale. In questo scenario, la

Quaderni di progettazione

Un esempio di applicazione degli elementi monodimensionali

Nel precedente Quaderno di Progettazione abbiamo introdotto la teoria degli elementi monodimensionali, mostrando le varie formulazioni. In questa seconda puntata andremo a mostrare come modellare strutture composte da travature multiple e come creare le matrici di rigidezza dell’intera struttura. di