RENISHAW ad AFFIDABILITÁ & TECNOLOGIE 2016

Tra le proposte che Renishaw presenterà alla prossima edizione di A&T spicca senza dubbio la produzione additiva in metallo che permette di produrre pezzi direttamente da disegni CAD 3D. Le macchine Renishaw possono utilizzare polveri di diversi metalli che vengono stratificate con spessori che variano tra 20 e 100 micron e fuse in atmosfera controllata da un laser di alta potenza a fibra ottica. Le polveri non utilizzate possono essere riutilizzate oltre il 95% grazie alla procedura Renishaw senza contatto operatore. La macchine per stampa 3D in metallo Renishaw dispongono di un’interfaccia touch screen semplice ed intuitiva e garantiscono costi ridotti al minimo per i materiali di consumo grazie all’esclusivo sistema di creazione dell’atmosfera inerte nella camera di lavoro.

La spettroscopia Raman, assoluta eccellenza nella proposta Renishaw, è impiegata con successo nell’analisi di un’ampia gamma di materiali e sistemi ed è qui rappresentata da uno strumento InVia.

Il controllo direttamente in produzione può essere una realtà di facile impiego con Equator™: un calibro flessibile estremamente leggero, rapido, con elevatissima ripetibilità che può essere utilizzato semplicemente premendo un pulsante. Equator™ opera per comparazione tra un pezzo campione validato in sala metrologica, e quelli di produzione: il risultato è un responso immediato sulla conformità di quanto prodotto. Equator™ può facilmente essere ricalibrato in caso di variazioni termiche anche notevoli, può passare in pochi secondi da un pezzo a un altro ed è perfetto per processi di lavorazione flessibili e per ispezionare anche pezzi provenienti da macchine diverse.

Per quanto concerne l’area di misura in sala metrologica, oltre a prodotti Renishaw di grande notorietà come la testa PH20 ed il sistema Sprint™, sarà presentata la nuovissima testa REVO-2 che permette l’utilizzo della sonda di visione RVP, per misure su 5 assi senza contatto di pezzi che non possono essere ispezionati con i metodi a contatto, come lamine di metallo sottili e tutti quei componenti che presentano una grande quantità di fori di piccole dimensioni, con diametri anche di 0,5 mm.

Per un controllo ancora più attivo sulla produzione a bordo di centri di lavoro, Renishaw presenterà il presetting utensili laser NC4 e il presetting a contatto radio RTS: questi offrono la possibilità di misurare gli utensili e rilevarne eventuali usure e rotture. Sempre nell’ambito dell’ottimizzazione della produzione, sarà visibile il sistema di diagnostica della macchina utensile QC20-W che permette, in soli 10 minuti, di verificare le condizioni il corretto movimento del piano di lavoro della macchina al fine di produrre pezzi buoni al primo colpo.

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato
Additive manufacturing

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato

Fonte: MIT News (Maggio 2026) Nel 1985, un annuncio pubblicato su Scientific American offriva fino a 10.000 dollari per idee innovative nei tessuti. William Freeman, ingegnere in Polaroid, rispose proponendo una soluzione inedita: la zip a tre lati. Diversa dalla

metal binder jetting
Additive manufacturing

Il Metal Binder Jetting (MBJ)

L’articolo descrive i principi fisici del processo Metal Binder Jetting, il ciclo termico di densificazione, le proprietà meccaniche ottenibili sui materiali principali, la struttura del costo di produzione e le applicazioni industriali più significative, con un profilo dei limiti attuali

Software

Beam, shell o solidi 3D? Esiste un modello migliore?

Le travi costituiscono la base di moltissime strutture industriali grazie alla loro semplicità costruttiva, all’elevata efficienza strutturale e alla facilità di assemblaggio. Nonostante la geometria apparentemente semplice, la valutazione della loro resistenza e del loro comportamento meccanico può diventare estremamente