Quali sono i costi industriali della stampa 3D? Un convegno di TEC Eurolab a Modena

L’insieme di tecnologie che permette di realizzare prototipi, componenti e prodotti finiti per addizione di materiale è uno dei pilastri dell’industria 4.0. Ma 
che tipo di qualità ci si può aspettare e, soprattutto, è conveniente passare all’additive manufacturing? Per fare chiarezza su potenzialità e limiti di questo processo, TEC Eurolab organizza una giornata di confronto per gli addetti ai lavori, con la partecipazione di sei esperti, diverse tavole rotonde tematiche e la moderazione di Phil Taylor. L’appuntamento è a Modena il 24 maggio.

 Un mercato da sei miliardi di dollari

Un mercato mondiale di 6 miliardi di dollari che supererà i 10 miliardi nel 2020. Sono i numeri dell’additive manufacturing e del 3D Printing, secondo le stime contenute nel Wohlers Report. La stampa additiva ha un ruolo chiave per la produzione di alto livello ed è uno degli aspetti più promettenti della trasformazione dei processi industriali in corso: dà la possibilità di progettare con un elevato grado di libertà e dunque di generare geometrie complesse facendo sì che si possano produrre componenti più efficienti. Ma consente anche di ottenere prodotti con prestazioni superiori rispetto alla manifattura tradizionale, con migliori proprietà del materiale, riduzione del peso e dunque dei consumi. Inoltre il processo additivo garantisce la progettazione e la realizzazione dei componenti come pezzi unici e non come frutto della fusione di più parti, garantisce costi di realizzazione inferiori, con tempi di sviluppo ridotti e resa del processo produttivo più elevata.

Complessità da gestire

Hanno, dunque, un enorme potenziale e sono in grado di rivoluzionare le lavorazioni meccaniche: le tecnologie additive – in particolare grazie all’utilizzo di polveri metalliche per la stampa (metal additive manufacturing) – presentano molti vantaggi, ma hanno anche delle peculiarità che le rendono complesse da affrontare e da gestire con profitto. Per beneficiare a pieno dei vantaggi la progettazione di componenti in Additive è necessario un cambio di paradigma nel modo in cui essi vengono concepiti, sviluppati e prodotti. Per questo l’azienda modenese Tec Eurolab organizza per giovedì 24 maggio – a partire dalle 9.30 presso la sede di Campogalliano (MO) – il workshop “Additive manufacturing, qualità ed affidabilità a confronto”, rivolto in particolare ai responsabili del Quality Management e Ricerca a Sviluppo.

Una giornata di confronti

Si tratta di una giornata di confronto reciproco sul mondo additive manufacturing, dove i diversi attori, produttori di polveri, di macchinari e del prodotto finito si incontrano in tavole rotonde tematiche, dove possono condividere lo stato dell’arte e le prospettive di evoluzione futura. All’evento, moderato dall’esperto di sviluppo manageriale Phil Taylor, nonché Console Onorario Britannico per il Commercio, partecipano numerosi esperti: Paolo Veronesi, Professore associato del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Riccardo Toninato, Additive Manufacturing Manager di Lima Corporate, Enrico Annacondia, Coordinatore delle Attività Associazione Italiana Tecnologie Additive (AITA), Fabrizio Montagnoli, Engineering Manager & Responsible Level 3 Leonardo Elicopters, Pierluigi Tozzi, Lead Engineer Additive Manufacturing and Composites di Baker Hughes, Giacomo Rigoni, Additive Manufacturing Quality Specialist TEC Eurolab Srl.

Per partecipare, gratuitamente ovviamente, dovete registrarvi scrivendo a questo indirizzo. Il programma: ADDITIVE_MANUFACTURING_245_05_18_PROGRAMMA

 

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