Pitié-Salpêtrière, la simulazione di Dassault Systèmes

Pitié-Salpêtrière
Dassault Systèmes simula il flusso dell'aria all'ospedale Pitié-Salpêtrière di Pargi per ridurre i rischi di esposizione al Covid-19.

Dassault Systèmes simula il flusso dell’aria all’ospedale Pitié-Salpêtrière di Pargi per ridurre i rischi di esposizione al Covid-19.

Dassault Systèmes sta supportando l’ospedale Pitié-Salpêtrière di Parigi parte dell’AP-HP, il più grande presidio ospedaliero universitario europeo, nella valutazione dei rischi di infezione da coronavirus durante la pandemia da COVID-19, facendo leva sull’utilizzo della tecnologia di simulazione del flusso d’aria. AP-HP si affida alle soluzioni di simulazione 3D di Dassault Systèmes per consolidare le attuali misure di sicurezza dell’ambiente ospedaliero al fine di ridurre i rischi di esposizione al virus, sia nei reparti adibiti alla cura dei pazienti che negli spazi comuni.

Simulati diversi scenari

Pitié-Salpêtrière

Nel momento in cui la Francia è entrata nel suo secondo lockdown nazionale ad ottobre 2020, gli ingegneri di Dassault Systèmes specializzati in simulazione hanno avviato la collaborazione con i team dell’ospedale e con l’architetto parigino Arnaud Delloye, con lo scopo di valutare la ristrutturazione di una sala di monitoraggio post-operatoria prima di iniziare i lavori.  Sono stati dunque simulati diversi scenari all’interno di una stanza contenente una dozzina di pazienti – sia infetti che non – ed esaminate possibili soluzioni, incluse le misure di sicurezza esistenti nell’ospedale, al fine di ridurre proattivamente il rischio di esposizione al virus dei pazienti non infetti oltre che del personale sanitario.

Il software Simulia

Il software di simulazione Simulia di Dassault Systèmes è stato utilizzato al Pitié-Salpêtrière per modellare e analizzare il flusso dell’aria e i depositi di gocce nella stanza.  La simulazione ha permesso di determinare come la soluzione ottimale sia rappresentata dalla combinazione di una ventola dedicata e posizionata al di sopra di ogni paziente infetto, da un sistema di flusso d’aria simile a quello pensato dall’architetto per un ristorante parigino e da un divisorio.  Le tecnologie di simulazione di Dassault Systèmes, combinate con l’esperienza medica e del personale ospedaliero, hanno offerto un approccio nuovo alla comprensione scientifica.

Programma pro bono

Questo progetto fa parte di un programma pro bono di Dassault Systèmes avviato all’inizio della pandemia che ha già permesso ad un altro ospedale dell’AP-HP di Parigi, il Bichat – Claude Bernard, di riorganizzare la traumatologia, ottimizzare la disposizione dei letti per i pazienti, aiutare a comprendere la contaminazione delle superfici e aggiungere sistemi di filtraggio dell’aria durante una crisi sanitaria senza precedenti.  Ogni progetto adotta un approccio mirato che deve prendere in considerazione le peculiarità di ciascuna area, al fine di identificarne i rischi e le soluzioni specifiche.  Nell’ambito di questo continuo sforzo collettivo, i progetti hanno incluso anche i contributi degli studenti della principale università francese di ingegneria, l’Ecole Polytechnique. Nelle prossime settimane, Dassault Systèmes applicherà la simulazione per l’identificazione dei rischi di propagazione del virus in due mense ospedaliere AP-HP, con l’obiettivo finale di mettere in atto misure in grado di rafforzare quelle già adottate per il personale ospedaliero.

Approccio proattivo

“Dobbiamo continuare ad applicare un approccio proattivo per contribuire a ridurre al minimo l’impatto di questo virus sui nostri concittadini e sui sistemi sanitari”, ha dichiarato Claire Biot, Vice Presidente, Life Sciences Industry, Dassault Systèmes. “La simulazione può essere utilizzata per migliorare la sicurezza negli ospedali, nelle case di cura e nelle cliniche specializzate, oltre che per ottimizzare le planimetrie degli ospedali che non sono ancora stati costruiti. Questa collaborazione fa parte della nostra missione di armonizzare prodotto, natura e vita, e rendere il mondo un posto migliore, più sicuro e più sano”.

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