Piccolo ma forte: ecco il nuovo cobot di Fanuc

Verrà presentato in anteprima in occasione della fiera Hannover Messe il nuovo robot collaborativo CR-14iA/L di Fanuc. L’ultimo arrivato della serie di cobot verdi combina le caratteristiche del più piccolo CR-7iA con quelle del più grande CR-15iA. Si tratta del sesto modello della gamma CR. Il robot collaborativo CR-14iA/L è stato sviluppato per sollevare carichi più pesanti rispetto a quelli movimentati dal CR-7iA offrendo, allo stesso tempo, una portata maggiore. Può gestire fino a 14 kg con portata fino a 820 mm. Tuttavia, lo sbraccio massimo di 911 mm può essere utilizzato con un carico utile che raggiunge i 12 kg. La collaudata filosofia di sviluppo per i robot collaborativi della serie CR è stata implementata anche per il nuovo robot, e la meccanica utilizzata nella serie è stata combinata con un sensore ad elevata sensibilità. Il risultato è una soluzione efficiente e sicura.

Massima forza di contatto

CR-14iA/L

CR-14iA/L costituisce la versione più grande a braccio lungo del rinomato CR-7iA. Il maggior payload è assicurato da una meccanica leggermente modificata e parametri software adattati. Con 6 assi di movimento, il robot offre una ripetibilità di ± 0,01 mm. La velocità massima di avanzamento è di 500 mm/sec. Il fattore chiave, tuttavia, come per tutti i robot collaborativi, è rappresentato dalla massima forza di contatto; in questo senso CR-14iA/L soddisfa in modo rigoroso tutte le specifiche di sicurezza, in linea con il concetto di “Safety First” fondamentale per l’azienda giapponese. Il design della pinza e la semplicità di utilizzo sono elementi determinanti per raggiungere velocità apprezzabili. Il movimento del robot è affidato al controllore R-30iB Plus nella versione Mate Cabinet. La combinazione di un CR-14iA/L con piattaforma mobile è già stata realizzata e resa disponibile in Giappone. Per il mercato europeo è prevista la combinazione di robot FANUC con diverse piattaforme mobili (AGV), che apriranno nuovi scenari di sviluppo e utilizzo per l’industria manifatturiera e per la logistica.

Versatile

Come per gli altri robot FANUC, anche CR-14iA/L può essere utilizzato in modo versatile in diverse applicazioni industriali. Per essere un robot di piccole dimensioni, infatti, il suo sbraccio è ampio, il che significa che può essere utilizzato non solo per applicazioni in spazi limitati, ma anche per quelle per le quali un carico utile maggiore è un vantaggio, come ad esempio il carico/scarico macchine. La cinematica e la flessibilità del sottile CR-14iA/L consentono di lavorare vicino alla base del robot, sfruttando al meglio lo spazio di lavoro disponibile e rendendolo ideale per installazioni dove lo spazio di lavoro disponibile è ridotto.

 

Approfondimenti

Controllare i costi con il metodo dell’Earned Value

Il metodo dell’Earned Value permette non solo un rapido confronto di quanto è stato fatto in relazione con la baseline del progetto ma anche di formulare previsioni sui costi ancora da sostenere. Nella gestione dei progetti industriali con logica waterfall,

Attualità

Il futuro della robotica: intelligente, adattabile e al nostro fianco

Negli ultimi anni la robotica ha compiuto progressi straordinari, ma secondo le analisi di McKinsey pubblicate a luglio ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione molto più profonda. Un progresso straordinario Finora i robot sono stati utilizzati prevalentemente per svolgere

Design thinking

La nuova era della propulsione elettrica in-wheel

Tecnologia brevettata, efficienza record e modularità senza precedenti: Halodrive è il motore che riscrive le regole della mobilità elettrica. Nel contesto della transizione globale verso la mobilità elettrica, la vera innovazione non risiede soltanto nella sostituzione del motore a combustione

Tips&Tricks

Tolleranza proiettata: come (e quando) evita disastri nei montaggi

Anche un foro conforme a disegno può compromettere un montaggio. La tolleranza proiettata consente di controllare gli effetti dell’inclinazione degli assi degli elementi di fissaggio, migliorando l’affidabilità degli assemblaggi e la verifica metrologica con CMM. Si consideri come esempio il