Per ora ci si ricarica un telefonino…

Grazie al principio del motore di Stirling, un motore ad aria calda a combustione esterna inventato nel 1816 dall’omonimo e ‘singolare’ inventore scozzese Robert Stirling, in poche parole, sfrutta le differenze di temperatura per creare energia. Nella fattispecie, gli inventori del One Puck, hanno brevettato e commercializzato un disco che grazie al principio di Stirling è in grado di ricaricare un cellulare esausto sia attraverso una bevanda fredda che un caffè bollente. Il principio è piuttosto geniale: poggiando una tazza di the caldo, un cappuccino piuttosto che una candela dal lato corretto del dispositivo, si azionano le turbine all’interno del disco che creano elettricità. Il disco ha un lato blu per poggiare le bevande fredde e un lato rosso per quelle calde. A detta dei produttori, è sufficiente una tazza di caffè americano bollente per ricaricare completamente la batteria di un comune smartphone.

Attualmente One Puck è progettato per produrre 5 Watt di potenza massima, proprio quella di un normale caricabatterie. Considerato che spesso nella nautica, bisogna inventarsi poco, chissà se in futuro, un’evoluzione di questo ‘motore’ possa essere applicata a un motore marino sfruttando le differenze di temperatura dell’acqua…

fonte: http://www.nautechnews.it/

MISUMI, partner globale nella trasformazione industriale
Contenuti sponsorizzati

MISUMI, partner globale nella trasformazione industriale

La produzione industriale sta attraversando una profonda trasformazione. Le catene di approvvigionamento globali, una gamma sempre più ampia di varianti di prodotto e la costante richiesta della massima efficienza pongono nuove sfide in ogni settore. In qualità di produttore e

Approfondimenti

Quando l’algoritmo sbaglia, chi paga?

L’intelligenza artificiale è ormai parte integrante della progettazione industriale, ma l’aumento dell’autonomia dei sistemi rende più complessa la gestione delle responsabilità. Quando un algoritmo incide su scelte tecniche o parametri di sicurezza, le conseguenze non sono solo operative: coinvolgono responsabilità

Metodologie di progettazione

Come gestire il vincolo temporale nei progetti waterfall?

Quando finirà il progetto? Quanto durano le varie attività che lo compongono? Quali vanno eseguite prima e quali dopo? A che punto siamo rispetto al pianificato? Come si può intervenire per recuperare eventuali ritardi? A tutto questo, nei progetti gestiti

Quaderni di progettazione

Pattini a ricircolo di sfere

L’architettura tipica dei pattini a ricircolo di sfere è composta da una rotaia in acciaio temprato e di un pattino all’interno del quale una serie di sfere metalliche scorrono in un circuito chiuso e continuo. Un’accurata progettazione di tutte le