Per i convertitori CA PowerFlex 527 configurazione ottimizzata grazie al software Studio 5000

I costruttori di macchine sono alla costante ricerca di nuovi  modi per migliorare le proprie macchine riducendone, nel contempo, i costi e la complessità. Il nuovo convertitore di frequenza CA Allen-Bradley PowerFlex 527 di Rockwell Automation può aiutarli a raggiungere questi importanti obiettivi. PowerFlex 527 è il primo convertitore CA progettato per funzionare esclusivamente con un controllore programmabile (PAC- programmable automation controller ) Logix. In questo modo il convertitore sfrutta i vantaggi offerti dalle funzionalità del controllore e utilizza un unico pacchetto software – Rockwell Software Studio 5000 Logix Designer – aiutando a semplificare lo sviluppo e il funzionamento delle macchine. Il convertitore di frequenza PowerFlex 527 è il complemento ideale per macchine che utilizzano i PAC Allen-Bradley CompactLogix, ControlLogix o GuardLogix e utilizza inoltre istruzioni integrate e condivise con i servoazionamenti Kinetix, in questo modo l’esperienza utente per la configurazione, la programmazione e il controllo sono identiche per entrambi i tipi di unità, e ciò consente di risparmiare tempo prezioso in fase di progettazione tecnica.

PowerFlex 527 offre anche una soluzione a basso costo per applicazioni per macchine – come pompe, ventilatori, e nastri trasportatori in ingresso e in uscita – che necessitano di un semplice controllo di velocità per motori asincroni. I servoazionamenti gestiscono le operazioni di controllo del motore più precise incluso il controllo della velocità, della coppia e della posizione.

“Fino ad ora, la maggior parte dei costruttori di macchine non ha pensato che la programmazione dei convertitori di frequenza potesse essere simile a quella dei servoazionamenti – ma ne hanno subito percepito il valore”, dichiara Jimmy Koh, business manager for components drives di Rockwell Automation. “Abbiamo sviluppato questi convertitori per ridurre la complessità di progettazione, garantire livelli ottimali di prestazione, ed offrire un’ulteriore evoluzione della nostra Premier Integration.”

La Premier Integration consente agli utenti di integrare i convertitori di frequenza PowerFlex in un sistema di Architettura Integrata Rockwell Automation, riducendo il tempo e i tool necessari per configurare e programmare un sistema. I convertitori PowerFlex 527 rappresentano un ulteriore livello di Premier Integration poiché utilizzano una serie di istruzioni di movimento già definite all’interno del software Studio 5000 per il controllo della macchina e la sincronizzazione del motore.

Una volta programmati, i file di configurazione dell’unità possono essere trasferiti più facilmente a una nuova macchina, senza doverli copiare pedissequamente linea per linea. Inoltre, la famiglia dei controllori Logix Allen-Bradley è in grado di rilevare automaticamente un’unità sostituita e scaricare tutte le impostazioni di configurazione tramite EtherNet / IP, riducendo i tempi di inattività.

I PowerFlex 527 utilizzano un’infrastruttura standard EtherNet / IP e sono dotati di scheda integrata a doppia porta EtherNet/IP. L’infrastruttura abilita la sicurezza di rete, aiutando a ridurre i costi di hardware, di cablaggio e delle attività associati all’implementazione di una soluzione di sicurezza SIL 3 / PLe.

L’utilizzo di una rete sicura consente inoltre di ridurre lo spazio necessario sul quadro e consente di accedere ad un maggior numero di dati diagnostici sui guasti relativi alla sicurezza della macchina e sulle loro cause, senza il bisogno di contattori o relè. PowerFlex 527 è il primo convertitore di frequenza Allen-Bradley ad offrire questa funzionalità. L’unità offre anche una funzione incorporata opzionale Safe Torque Off per i sistemi di sicurezza cablati.

Il convertitore di frequenza PowerFlex 527 è disponibile in cinque taglie, la potenza varia da  0,4 a 22 kW (da 0,5 a 30 Hp) e la tensione di funzionamento  da 100 a 600V.

Contenuti sponsorizzati

Guerra alle interferenze

Perché la schermatura EMI/RFI inizia dalla guarnizione. Ecco una breve guida introduttiva sull’importanza di elementi apparentemente secondari, in realtà fondamentali per far fronte ai problemi delle EMI. A cura di Technopartner Nel mondo dell’elettronica ad alta frequenza, un involucro metallico

Design thinking

Robot crescono mangiando altri robot

Dalla crescita fisica all’autosufficienza strutturale: come i robot che consumano altri robot stanno ridefinendo l’autonomia meccanica. Nel panorama attuale della robotica, persiste una forte asimmetria tra “mente” e “corpo”. Da un lato, l’intelligenza artificiale ha raggiunto traguardi straordinari: grazie all’apprendimento

Metodologie di progettazione

Progettazione strutturale guidata dai dati reali con il Digital Twin

Come ben sanno gli ingegneri di processo, negli ultimi decenni la progettazione strutturale in ambito industriale ha vissuto una trasformazione profonda, guidata dall’evoluzione degli strumenti di simulazione numerica e dalla crescente disponibilità di dati sperimentali. Evoluzioni nella progettazione strutturale Il