Uno studio congiunto italo-svizzero ha individuato in alcuni ossidi artifi ciali la capacità di sfruttare in maniera mai rilevata fi nora l’effetto termoelettrico, cioè la proprietà che permette a un materiale di convertire il calore in energia elettrica. La ricerca ha coinvolto le Università di Genova e Ginevra in collaborazione con due Istituti del Cnr: l’Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi (Genova) e l’Istituto offi cina dei materiali (Cagliari). Lo studio mostra che, ingegnerizzando le proprietà dei materiali su scala nanometrica, si possono ottenere valori record di termoelettricità a basse temperature. Se fi no ad oggi la scarsa disponibilità di materiali ad alto coeffi ciente di conversione energetica ne ha limitato l’utilizzo ad alcuni specifi ci settori, in futuro disporre di una nuova classe di materiali altamente performanti ed economici potrebbe estenderne signifi cativamente l’uso in ambito industriale, migliorando la resa di dispositivi come i processori di computer e i motori per auto. La ricerca ha rivelato un grande potenziale per la famiglia degli ossidi che sono in grado di sopportare temperature molto alte e non sono tossici. La sfi da futura sarà ottimizzare le proprietà di questi materiali in modo da realizzare strutture artifi ciali dotate di elevati coeffi cienti termoelettrici a temperatura ambiente e oltre.
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