Myro, i robot progettati per tinteggiare più velocemente dell’uomo

Il robot Myro è stato progettato per tinteggiare le pareti. Copre in quattro ore una superficie che richiederebbe quattro giorni di lavoro di un artigiano.

Myro, un robot sviluppato dall’omonima società di SIngapore, è stato progettato per tinteggiare le pareti, riuscendo a coprire in sole quattro ore una superficie che normalmente richiederebbe quattro giorni di lavoro di un artigiano esperto.

Emaar Properties, società attiva negli Emirati Arabi, era alla ricerca di un sistema in grado di velocizzare la tinteggiatura delle pareti delle sue strutture e in particolare di ultimare in tempo record un albergo in fase di finitura nel centro di Dubai.

Ha così commissionato a Myro International, azienda specializzata proprio in soluzioni robotiche per l’edilizia, e Eternal Robotics la progettazione e lo sviluppo di un robot in grado di imbiancare le pareti autonomamente, con una produttività a regime pari a 90 metri quadrati all’ora.

Robot Myro

Myro è facile da usare

Nel video in apertura potete vedere come Myro Lavora. Naturalmente non sostituisce completamente l’uomo, ma può aiutarlo a pitturare più velocemente. Non è difficile da usare: secondo Myro, il software e il protocollo operativo del robot possono essere padroneggiati in poche ore da qualsiasi addetto, anche non specializzato, purché sappia l’inglese, abbia confidenza con i tablet e una base di esperienza nell’applicazione della pittura. Ogni stanza da tinteggiare può poi esser configurata dall’operatore in poco più di mezz’ora.

La precisione di Myro, sempre secondo il produttore, è di due centimetri ed è in grado di saltare automaticamente porte e finestre.

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato
Additive manufacturing

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato

Fonte: MIT News (Maggio 2026) Nel 1985, un annuncio pubblicato su Scientific American offriva fino a 10.000 dollari per idee innovative nei tessuti. William Freeman, ingegnere in Polaroid, rispose proponendo una soluzione inedita: la zip a tre lati. Diversa dalla

metal binder jetting
Additive manufacturing

Il Metal Binder Jetting (MBJ)

L’articolo descrive i principi fisici del processo Metal Binder Jetting, il ciclo termico di densificazione, le proprietà meccaniche ottenibili sui materiali principali, la struttura del costo di produzione e le applicazioni industriali più significative, con un profilo dei limiti attuali

Software

Beam, shell o solidi 3D? Esiste un modello migliore?

Le travi costituiscono la base di moltissime strutture industriali grazie alla loro semplicità costruttiva, all’elevata efficienza strutturale e alla facilità di assemblaggio. Nonostante la geometria apparentemente semplice, la valutazione della loro resistenza e del loro comportamento meccanico può diventare estremamente