Motoman GP8L, il robot pensato per la logistica

MOTOMAN GP8L
Che si tratti di logistica, packaging o svuotamento di contenitori, Motoman GP8L di Yaskawa è una soluzione da prendere in considerazione.

Che si tratti di logistica, packaging o svuotamento di contenitori, Motoman GP8L di Yaskawa è una soluzione da prendere in considerazione. Caratteristiche distintive sono il design sottile, lo sbraccio e i rapidi tempi di ciclo.

Attualmente i robot industriali trovano ampio impiego all’interno del crescente mercato della logistica e dell’e-commerce. Per effettuare il prelievo di merci non ordinate (prelievo di pezzi, posizionamento nelle scatole), oltre a sistemi intelligenti di elaborazione delle immagini, il robot deve essere dotato di una cinematica ottimizzata per la velocità e deve avere un braccio lungo e polsi molto stretti, così da poter arrivare sufficientemente in profondità nei contenitori.

Robot a sei assi

Proprio per far fronte a queste esigenze, Yaskawa ha progettato e ottimizzato il nuovo Motoman GP8L. Dotato di 6 assi, estrema flessibilità e manovrabilità, il nuovo modello ha un ingombro ridotto e uno sbraccio di ben 1.636 mm. Con un carico utile di 8 kg può essere utilizzato in quelle applicazioni in cui i tradizionali Motoman GP7 o GP12 risultano troppo ingombranti o con uno sbraccio troppo ridotto.

Come parte integrante della famiglia GP, anche ​​i nuovi Motoman GP8L offrono tutti i vantaggi della collaudata serie: estremamente versatili dal punto di vista applicativo – basti pensare che l’acronimo GP sta proprio per General Purpose – si prestano all’uso continuativo 24/7 anche in ambienti gravosi, dato il grado di protezione IP67. Grazie all’ingombro ridotto e al design compatto, possono essere installati anche negli spazi più stretti.

Design ottimizzato delle pinze

L’alimentazione dei fluidi integrata negli assi permette di ottimizzare il design delle pinze, garantendo la massima affidabilità durante il funzionamento.  La struttura ottimizzata e sottile, in combinazione con la tecnologia di azionamento all’avanguardia Sigma-7, consente tempi di ciclo eccezionalmente rapidi con un’elevata ripetibilità di +/- 0,02 mm.

I robot Motoman GP8L possono essere controllati con il controller robot YRC1000 o con il controller compatto YRC1000micro. Per il funzionamento e la programmazione è possibile utilizzare il classico dispositivo di programmazione Teach Pendant o l’innovativo Smart Pendant, ideale per i neofiti della robotica. Oppure, e questo è particolarmente interessante nell’automazione logistica, è possibile programmare il robot direttamente tramite blocchi funzione PLC grazie all’esclusivo sistema Yaskawa MotoLogix – e quindi integrare perfettamente il robot nell’ambiente di programmazione PLC.

Software

Reverse engineering e scansioni 3D: dal dato al modello

Il reverse engineering consente di ricavare modelli digitali e informazioni progettuali a partire da oggetti fisici, soprattutto quando manca documentazione aggiornata. Le scansioni 3D facilitano l’acquisizione dei dati, ma il valore risiede nella loro interpretazione e trasformazione in modelli utilizzabili.

Design thinking

La nuova era delle navi autonome

La nuova era delle navi autonome per applicazioni commerciali e di difesa: l’esperienza di Saronic Technologies Il settore dell’industria marittima richiede ingenti investimenti in manodopera e capitale ed è caratterizzato da modelli operativi ormai obsoleti. Il risultato è che, negli

osservatorio mecspe
Attualità

Osservatorio MECSPE: 9 imprese su 10 sono in linea con gli obiettivi

Secondo l’Osservatorio MECSPE, queste imprese integrano la sostenibilità nei propri modelli industriali, ma circa la metà è preoccupata per i dazi e il 55% ritiene insufficienti le nuove misure. L’industria manifatturiera, con le sue più di 486mila imprese attive [1]

Design thinking

Motori criogenici: la sfida dell’azoto liquido

Una tecnologia emergente tra storia, ricerca contemporanea e prospettive energetiche del futuro Il settore della mobilità globale si trova oggi a un bivio fondamentale, stretto tra la necessità impellente di decarbonizzare i trasporti e i limiti fisici delle attuali tecnologie