Mani robotiche morbide

mIl progetto europeo SOMA (SOft MAnipulation) punta a sviluppare un sistema artificiale di manipolazione innovativo, semplice e facile da programmare ma nel contempo affidabile e robusto. Partner italiani del progetto, coordinato dall’Università di Berlino, sono l’Università di Pisa e l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, che da anni collaborano allo studio di mani robotiche. Un’importante realizzazione è la pisa-iit softhand che, con una struttura semplicissima e robusta, e un solo motore, è in grado di compiere movimenti e prese naturali su tutti gli oggetti di uso quotidiano. Alla base il concetto di soft manipulation, una manipolazione in grado di adattarsi alle diverse caratteristiche fi siche dell’ambiente, allo stesso modo di quella umana. Le caratteristiche principali responsabili della capacità di manipolazione non sono date da algoritmi inseriti nella mano, ma sono presenti nella struttura fi sica della mano stessa e si esprimono nell’interazione tra queste caratteristiche e quelle degli oggetti nell’ambiente reale che devono essere manipolati. Questa importante realizzazione apre la via a una nuova generazione di robot industriali e di servizio in grado di operare in ambiente reale e con gli esseri umani.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere