LiDAR, la chiave per la vera guida autonoma

LiDAR
Valeo ha presentato la terza generazione del suo LiDAR a scansione di terza generazione, il cui debutto sul mercato è previsto nel 2024.

Valeo ha presentato la terza generazione del suo LiDAR a scansione di terza generazione, il cui debutto sul mercato è previsto nel 2024. Questa nuova tecnologia rende la mobilità autonoma una realtà e offre livelli di sicurezza stradale più elevati.

Il LiDAR di terza generazione di Valeo assicura prestazioni molto elevate, secondo quanto dichiara il produttore, in termini di portata, risoluzione e frequenza di fotogrammi. In tempo reale, ricostruisce un’immagine 3D dei dintorni del veicolo a una velocità di 4,5 milioni di pixel e 25 fotogrammi al secondo. Rispetto alla generazione precedente, la risoluzione è stata aumentata di 12 volte, la portata di 3 e l’angolo di visione di 2,5.

Valeo LiDAR

Grazie alle sue capacità di percezione, questo nuovo LiDAR può vedere cose che umani, telecamere e radar non sono in grado di rilevare. Ciò significa che la guida può essere delegata al veicolo in molte situazioni (Livello 2 di automazione e superiori), anche in autostrada a velocità fino a 130 km/h. Anche in tali situazioni, un veicolo dotato di LiDAR a scansione di terza generazione è in grado di gestire in autonomia le situazioni di emergenza.

Occhi sempre aperti anche la notte

Il LiDAR a scansione di Valeo rileva, riconosce e classifica tutti gli oggetti situati intorno all’auto. Se gli oggetti sono in movimento, ne misura velocità e direzione. Il LiDAR a scansione è in grado di adattarsi a tutte le condizioni di luce, sia che si tratti di luce abbagliante sia di totale oscurità.

Inoltre, misura la densità delle gocce di pioggia per calcolare la giusta distanza di frenata. Tiene traccia dei veicoli vicini, anche quando non sono più nel campo visivo del conducente e utilizza algoritmi per anticipare le loro traiettorie e attivare le necessarie manovre di sicurezza.

Grazie a queste caratteristiche, il LiDAR a scansione protegge gli occupanti dell’auto e quelli attorno: pedoni, ciclisti e altri utenti della strada. Oltre ai veicoli che equipaggia, questo LiDAR avviserà, tramite il Cloud, altri veicoli di pericoli stradali in modo che la collettività possa beneficiare delle sue capacità di percezione.

I dati raccolti e il cervello

Valeo progetta e produce l’intero sistema, compreso l’hardware, il software e l’intelligenza artificiale associata, che combina come un “cervello” i dati raccolti e consente al veicolo di prendere immediatamente la decisione corretta. Il suo software si adatta automaticamente all’ambiente e migliora le proprie prestazioni nel tempo attraverso aggiornamenti regolari.

I LiDAR di Valeo sono prodotti in Germania presso lo stabilimento di Valeo a Wemding in Baviera, dove i componenti vengono assemblati con la precisione di un micron. Le linee di produzione dell’impianto attingono all’evoluta esperienza Valeo nell’ottica, in meccanica e in fotonica (la branca della fisica che si concentra sull’emissione e il rilevamento di particelle di luce, o fotoni). In Valeo, 300 sono gli ingegneri impiegati esclusivamente su questa tecnologia, per la quale sono già stati depositati oltre 500 brevetti.

LiDAR prodotto su su scala industriale

Valeo è stata la prima, e ad oggi rimane l’unica, azienda a produrre un LiDAR a scansione su scala industriale. Ha già prodotto oltre 150.000 unità e il 99% delle auto nel mondo dotate di un LiDAR a scansione, montano un LiDAR a scansione Valeo.

Si stima che il 30% dei nuovi veicoli premium è destinato a raggiungere il Livello 3 di automazione entro il 2030 e, per farlo, dovrà essere dotato della tecnologia LiDAR. Non solo automobili, anche le navette autonome, i robotaxi, i droidi per le consegne, i camion autonomi o i mezzi impiegati in agricoltura, nelle miniere e nelle infrastrutture dovranno essere dotati di uno o più LiDAR. Si prevede che il mercato dei LiDAR raggiungerà gli oltre 50 miliardi di dollari entro il 2030.

Il nuovo LiDAR di terza generazione di Valeo darà un contributo chiave a questo cambiamento di scala.

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