Lavagne interattive per migliorare la comunicazione in azienda

Panasonic rilascerà presto sul mercato due nuovi display touchscreen. Entrambi sono progettati per agevolare la comunicazione grazie alla modalità Whiteboard, nei settori corporate ed education. I nuovi display Direct-LED 4K da 75” (TH-75BQE1) e Full HD da 65” (TH-65BFE1) sono compatibili con il software Whiteboard e possono essere connessi a un PC cavo HDMI o VGA. I due modelli completano la gamma esistente di display interattivi Panasonic. Essendo in grado di riconoscere fino a 10 touch point simultaneamente, questi display interattivi da 400 cd/m2 consentono di inserire annotazioni agevolmente, utilizzando una penna direttamente sullo schermo e offrono strumenti quali Lente di ingrandimento, Spot Light e Dissolvenza. Grazie all’intuitiva funzione USB Memory Viewer, integrata nei display, è possibile, inoltre, visualizzare file archiviati su dispositivi USB esterni. “Abbiamo potenziato la facilità d’uso dalla nostra gamma di display interattivi rendendola ancora più accessibile e conveniente”, afferma Florence Antony, Product Marketing Manager di Panasonic. “Si tratta di una tecnologia estremamente potente per stimolare l’apprendimento di gruppo. Tramite la modalità Whiteboard, ad esempio, due o più persone possono scrivere simultaneamente e lavorare sui file in gruppo, prima di procedere all’editing definitivo e al salvataggio”.

 

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere