L’adozione di Industry 4.0 è il tema centrale del convegno annuale del Lean Club

Come valutare la prontezza all’adozione del paradigma Industry 4.0? Il prossimo 18 giugno il Lean Club di LIUC Business School, in occasione del suo convegno annuale, affronterà questo tema presentando i risultati della ricerca sui fattori di readiness condotta attraverso otto casi studio. Il caso che sarà illustrato in modo approfondito è quello dello stabilimento ABB di Dalmine. Fabio Golinelli e Alessandra Brega di ABB Dalmine presenteranno come lo stabilimento si è preparato all’adozione del paradigma Industry 4.0, come il paradigma è stato effettivamente applicato e come si prevede evolveranno le attività legate alla trasformazione digitale. Il convegno si chiuderà con uno sguardo ad applicazioni Industry 4.0 di “frontiera”.

Dall’aula al laboratorio

Il convegno si terrà presso le aule LIUC a partire dalle 15,30 e a esso seguirà un aperitivo Q&A presso la i-FAB di LIUC, il laboratorio che simula il funzionamento di una fabbrica organizzata secondo logiche lean, che utilizza molti degli strumenti propri della quarta rivoluzione industriale e che fornisce un esempio concreto di fabbrica intelligente, dimostrando i vantaggi che le tecnologie digitali possono portare alla gestione delle operations. Con l’occasione si apriranno le iscrizioni alla seconda edizione dell’Executive Program L’eandustry 4.0 (in partenza a settembre 2018) pensato per trasferire ai partecipanti un corpo di conoscenze che consenta loro di progettare e gestire fabbriche snelle e intelligenti.

Design thinking

La nuova era della propulsione elettrica in-wheel

Tecnologia brevettata, efficienza record e modularità senza precedenti: Halodrive è il motore che riscrive le regole della mobilità elettrica. Nel contesto della transizione globale verso la mobilità elettrica, la vera innovazione non risiede soltanto nella sostituzione del motore a combustione

Tips&Tricks

Tolleranza proiettata: come (e quando) evita disastri nei montaggi

Anche un foro conforme a disegno può compromettere un montaggio. La tolleranza proiettata consente di controllare gli effetti dell’inclinazione degli assi degli elementi di fissaggio, migliorando l’affidabilità degli assemblaggi e la verifica metrologica con CMM. Si consideri come esempio il