La tecnologia FDM

elite_model_planetary_gearLa tecnologia FDM è stata inventata più di vent’anni fa dal fondatore di Stratasys, Scott Crump. Le stampanti 3D con tecnologia FDM costruiscono le parti strato per strato scaldando il materiale termoplastico (ABS, ABSPlus, Policarbonato, Polifenilsulfone, etc) fino a portarlo a uno stato semiliquido. Questo sistema, per eseguire un lavoro di stampa, utilizza due materiali: il materiale di modellazione (che costituisce il pezzo finito) e il materiale di supporto (che funge da impalcatura). I filamenti di materiale vengono alimentati dagli appositi alloggiamenti della stampante 3D alla testina di stampa; il sistema di posizionamento degli ugelli segue il modello STL, si sposta in direzione delle coordinate X e Y, depositando il materiale per completare ogni strato prima che la base si abbassi in direzione dell’asse Z e inizi lo strato successivo. Il prodotto, una volta ultimato, è pronto per essere utilizzato previa rimozione del supporto; l’utente lo rimuove manualmente e lo dissolve in detergente e acqua. Il pezzo risulta finito e pronto per l’uso sia meccanicamente che esteticamente e non necessita di post-lavorazioni o post-trattamenti.

Design thinking

Un Robot che sente rumori e odori

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv aprono la porta alle integrazioni sensoriali tra robot e insetti, utilizzando le antenne delle locuste. Nel campo della robotica avanzata, uno dei limiti più evidenti riguarda la capacità delle macchine di percepire il mondo

Design thinking

Idrogeno “verde” da lattine di alluminio e acqua marina

Uno studio del MIT dimostra che il processo basato su alluminio riciclato e acqua salata può produrre idrogeno a basse emissioni, con costi competitivi e applicazioni pratiche per trasporti, sistemi energetici distribuiti e soluzioni off-grid. L’idrogeno è da tempo considerato

Quaderni di progettazione

Un software FEM per tutti

Nei precedenti Quaderni di progettazione dedicati agli elementi finiti è stata data una base teorica del metodo e si sono analizzate le principali tipologie di elementi finiti esistenti. Questo articolo è dedicato all’introduzione del software open-source Calculix, che dal prossimo