Combinare insieme materiali differenti per ottenere un prodotto con proprietà del tutto innovative. È questo il risultato di una ricerca condotta dal Politecnico di Torino in collaborazione con la Swedish Strategic Foundation. Il team ha studiato la fabbricazione di un nuovo materiale, utilizzando un particolare processo detto freezecasting, che combina sospensioni di nanocellulosa, ossido di grafene e nanoparticelle di sepiolite, tutti materiali rinnovabili e presenti in abbondanza sul nostro pianeta. Il risultato è una schiuma con prestazioni così elevate di isolamento termico e resistenza alla fi amma da surclassare i materiali tradizionali. Queste schiume sono ultra-leggere, autoestinguenti e sicure in caso di incendio. Proprio questo aspetto della ricerca è stato studiato dai ricercatori del Politecnico di Torino che hanno fornito le necessarie competenze di scienza e ingegneria dei materiali per il design, la caratterizzazione e la sviluppo di materiali stabili termicamente e resistenti al fuoco. Oltre alle proprietà tecnologiche, queste schiume innovative sono green ed ecosostenibili soprattutto se paragonate con i materiali tradizionali per i quali vengono utilizzati additivi per la protezione al fuoco che risultano tossici e molto dannosi per l’uomo e per l’ambiente.
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