Interazione uomo-macchina per la rivoluzione del manifatturiero

Internet of Things, Industria 4.0, Fabbrica intelligente e Sistemi cyber-fisici più vicini con l’ultimo sistema brevettato al Politecnico di Milano: ecco la fabbrica del futuro. Il nuovo sistema è pensato per controllare la movimentazione di uno o più robot collaborativi e manipolatori industriali montati su base fissa o mobile e dotati di uno o più organi terminali, in grado di operare senza l’ausilio di barriere protettive per l’operatore umano. L’idea alla base dell’invenzione riguarda la definizione e il corrispondente calcolo di direzioni di moto per l’organo terminale di uno o più robot industriali tali da ottimizzare la produttività. Il sistema è in grado di determinare la presenza e la posizione dell’uomo, di stimarne l’evoluzione temporale della posizione e di interfacciarsi con il sistema di controllo. Il robot, nel caso in cui vi siano ostacoli al proprio movimento pre-programmato, può scegliere direzioni alternative lungo le quali continuare il proprio movimento, mantenendo quindi la propria produttività oppure rallentare o infine fermarsi quando nessuna delle alternative praticabili è tale da consentire al robot di continuare il proprio compito in sicurezza. Diversi sono i vantaggi del nuovo sistema di robotica collaborativa brevettato: una maggiore velocità nell’esecuzione dei compiti, la redditività industriale dei compiti e una maggiore efficienza energetica.

Design thinking

Sfruttare grafene e nanomateriali per l’acqua del futuro

Nuove frontiere nella raccolta sostenibile di risorse idriche. La crisi idrica globale è ormai una realtà strutturale che sta ridefinendo priorità politiche, industriali e sociali. Le Nazioni Unite stimano che oltre 2,2 miliardi di persone non dispongano di accesso regolare

Software

Errori tipici nelle simulazioni CFD: come riconoscerli e come evitarli

Negli ultimi anni i software CFD sono diventati sempre più facili da usare. Questo non garantisce tuttavia l’affidabilità dei risultati. Errori nella definizione del problema, nella costruzione del modello o nell’interpretazione dei risultati possono portare a conclusioni fuorvianti anche quando

Attualità

Ciclo di seminari: “Saper fare italiano, tecnologia e valori costituzionali”

Anche quest’anno l’Avv. Agostino Crosti, Professore a contratto in Diritto Penale ed Etica dell’Ingegnere Industriale presso il Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano organizza – nell’ambito delle lezioni del corso “Diritto penale ed etica dell’ingegnere