Interazione uomo-macchina per la rivoluzione del manifatturiero

Internet of Things, Industria 4.0, Fabbrica intelligente e Sistemi cyber-fisici più vicini con l’ultimo sistema brevettato al Politecnico di Milano: ecco la fabbrica del futuro. Il nuovo sistema è pensato per controllare la movimentazione di uno o più robot collaborativi e manipolatori industriali montati su base fissa o mobile e dotati di uno o più organi terminali, in grado di operare senza l’ausilio di barriere protettive per l’operatore umano. L’idea alla base dell’invenzione riguarda la definizione e il corrispondente calcolo di direzioni di moto per l’organo terminale di uno o più robot industriali tali da ottimizzare la produttività. Il sistema è in grado di determinare la presenza e la posizione dell’uomo, di stimarne l’evoluzione temporale della posizione e di interfacciarsi con il sistema di controllo. Il robot, nel caso in cui vi siano ostacoli al proprio movimento pre-programmato, può scegliere direzioni alternative lungo le quali continuare il proprio movimento, mantenendo quindi la propria produttività oppure rallentare o infine fermarsi quando nessuna delle alternative praticabili è tale da consentire al robot di continuare il proprio compito in sicurezza. Diversi sono i vantaggi del nuovo sistema di robotica collaborativa brevettato: una maggiore velocità nell’esecuzione dei compiti, la redditività industriale dei compiti e una maggiore efficienza energetica.

Attualità

Manufacturing News, la sedicesima edizione del Tg è online!

La Redazione Manufacturing di Tecniche Nuove Spa presenta la sedicesima edizione di Manufacturing News, il TG Online che aggiorna gli operatori su novità e anticipazioni del settore manufacturing. In questa prima puntata del TG Manufacturing News, che inaugura il nuovo anno,

Additive manufacturing

L’Additive Manufacturing contro l’erosione nella pressofusione di alluminio

L’Additive Manufacturing (AM) metallico è stato accolto per la sua capacità di realizzare canali di raffreddamento ottimizzati. Tuttavia, la nuova frontiera non è (solo) raffreddare meglio, ma resistere di più. Si tratta di utilizzare la stampa 3D per creare inserti