In Austria si festeggiano i 25 anni di Ensinger Sintimid

In Austria si festeggiano i 25 anni di Ensinger Sintimid: la sede austriaca del gruppo, nata per la produzione di poliimmidi sinterizzate, questo autunno ha celebrato i suoi 25 anni di attività. La storia di Ensinger Sintimid è legata a uno dei semilavorati plastici Ensinger di più difficile produzione – la poliimmide ad alte prestazioni –  oggi conosciuta con il brand Tecasint. Impossibili da trasformare con i processi tradizionali di estrusione o stampaggio a iniezione, queste poliimmidi destinate a utilizzi con alte temperature, vengono prodotte in speciali impianti di sinterizzazione. A tale scopo, nel 1994 viene fondata a Lenzing, in Austria, Ensinger Sintimid, specializzata proprio nella produzione e sinterizzazione delle poliimmidi – da cui il nome Sintimid, neologismo di “Sinterpolyimid” –  che conta all’inizio sette dipendenti. Dal 1995, come filiale della tedesca Ensinger GmbH, l’azienda inizia la distribuzione di barre, lastre e tubi in termoplastici tecnici, prima con il brand Sintimid, poi armonizzato agli altri prodotti Ensinger tramite il brand Tecasint.  Nel 2007 viene aggiunto un ulteriore campo di attività: la vendita in tutto il mondo di granulo (compound) di materie plastiche altamente specializzate, destinate ad esigenze speciali dell’industria automobilistica, alimentare ed elettronica. Il 2015 rappresenta un’altra pietra miliare nella storia dell’azienda, in quanto la sede centrale di Ensinger Sintimid GmbH viene trasferita da Lenzing a Seewalchen am Attersee, dove si insedia in un moderno e prestigioso plesso dotato di 3.000 m2 di superficie destinati alla produzione e 1.400 m2 riservati agli uffici, in cui lavorano ad oggi un totale di 65 persone. Lo stabile è stato progettato nel modo più sostenibile possibile, ad esempio installando un impianto fotovoltaico e utilizzando pompe di calore per riscaldare l’edificio con l’energia residua della produzione.

Materiali d’eccellenza

La gamma di prodotti Tecasint annovera alcuni tra i polimeri tecnici più performanti tra quelli conosciuti e rimane il fiore all’occhiello della produzione degli stabilimenti Ensinger Sintimid . La poliimmide Ensinger è estremamente resistente sia alle basse che alle alte temperature e non arriva mai a fondere, per cui è molto difficile trasformarla da polvere a semilavorato. Questo materiale offre performance superiori a molti altri materiali plastici e persino ai metalli, in applicazioni con temperature estreme. In particolare, la serie Tecasint 4000 utilizza come materiale di base la versione più evoluta di poliimmide, declinandola con gradi modificati che ne esaltano le migliori qualità, uniche nel loro genere. Tecasint 4111, ad esempio, possiede un modulo elastico e una resistenza meccanica pari ad alcuni materiali ad alte prestazioni estrusi e rinforzati con fibre, con una temperatura di distorsione di 470 °C, di gran lunga superiore al resto del panorama termoplastico. Trattandosi però di un materiale non caricato e sinterizzato, risulta estremamente facile da lavorare alle macchine utensili, con basse tensioni interne. La versione caricata con grafite, Tecasint 4121, raggiunge le massime prestazioni per applicazioni di scorrimento e usura, anche ad alte temperature e con valori PV elevati. A questi semilavorati si affianca Tecasint 6022, sviluppato appositamente per la tecnologia Direct Forming, che consente di stampare direttamente e con notevole risparmio forme finite o sbozzati per produzioni medio grandi, indicativamente oltre 1000 pezzi.

 

Software

La simulazione multifisica incontra l’oncologia

Dalla simulazione ingegneristica al supporto clinico: la multifisica entra in oncologia per prevedere l’evoluzione dei tumori e supportare decisioni terapeutiche sempre più personalizzate Negli ultimi anni la simulazione numerica ha progressivamente esteso il proprio perimetro applicativo ben oltre i confini

Software

L’arte della simulazione numerica: progettare una trave con CalculiX

L’articolo analizza l’applicazione pratica del Metodo agli Elementi Finiti (FEM) attraverso l’utilizzo di Calculix, una potente suite open-source per la simulazione numerica.  Partendo dal presupposto che la capacità di prevedere il comportamento strutturale sia oggi un vantaggio competitivo cruciale, il testo guida il

Software

L’illusione dell’accuratezza numerica: errori concettuali nella simulazione

L’aumento dell’accuratezza numerica nelle simulazioni CFD e FEM non garantisce di per sé una migliore rappresentazione della realtà fisica o strutturale. Al contrario, un errore concettuale nella costruzione del modello può essere mascherato da risultati convergenti e formalmente corretti, generando

Attualità

Evento | MECSPE 2026 | Artificial intelligence in manufacturing

MECSPE – Bologna Fiere Centro Congressi – Sala Melodia 4 Marzo 2026 h.14.15-17.30       L’entrata alla fiera MECSPE sarà gratuita per chi si iscrive all’assemblea e all’evento pubblico:      a seguito della registrazione al link qui sopra, riceverete le credenziali