Il mobilificio San Giacomo si aggiudica l’Energy Saving Award

Img_8427L’azienda friulana ha vinto la quarta edizione del riconoscimento Omron che premia le aziende e le public utilities energeticamente virtuose.

La giornata di premiazione si è svolta giovedì 19 giugno alla presenza di AssoEge, Anie Automazione e Federlegnoarredo, nella cornice del Mercedes Benz Center di Milano, dove si sono date appuntamento le tre aziende finaliste: Alto Calore, Iren Emilia e mobilificio San Giacomo.

Oltre al management Omron, era presente il Solution Partner Renovis, che ha presentato un caso reale di efficientamento presso un’azienda del settore tessile-tintoria.

Anche quest’anno è inoltre intervenuto Paolo Cavallanti, in rappresentanza della Environmental Solution Business di Omron, una struttura recentemente costituita che ha come dominio le soluzioni per il monitoraggio e per la gestione energetica

 

Acoset e gli altri

Cristiano Giacomello del  mobilificio San Giacomo, e Bruno Dal Pont dell’omonima aziende di integrazione, hanno esposto insieme l’intervento effettuato e i ragguardevoli risultati raggiunti. L’azione di ottimizzazione ha riguardato essenzialmente la centrale termica dove l’automazione era praticamente assente. Conseguenza di ciò una imperfetta gestione del bruciatore, dove si accumulava troppo combustibile (gli scarti e sfridi di lavorazione) con conseguenze sul rendimento e sulle emissioni.

L’installazione di inverter sui ventilatori e sulle coclee ha permesso di modulare l’immissione del combustibile e del comburente ottimizzando la combustione e migliorando conseguentemente il rendimento del processo, ma soprattutto ha consentito di ridurre i gas immessi nell’atmosfera rientrando nei parametri imposti dal Decreto Lgs. 152/06.

In termini di risparmio, il saving annuo si è concretizzato in 600.000 kWh pari a 72.000 euro  che ha garantito – a fronte di un investimento di 12.000 euro – un periodo di payback veramente breve: solo 2 mesi!

 

Sugli altri due gradini del podio, due public utilities. Alto Calore Servizi opera nel settore della distribuzione di acqua nell’ambito degli acquedotti pugliese e napoletano.

Non nuova al premio Omron, Alto Calore Servizi ha illustrato un intervento di efficientamento nell’ambito dell’acquedotto pugliese. Qui i numeri decollano facilmente, sia in termini di potenze installate sia, corrispondentemente, in termini di saving annuo: ben 200.000 euro infatti sono stati risparmiati nel corso dell’ultimo anno, con un ritorno dell’investimento di circa sei mesi e mezzo.

 

Anche Iren è un gestore del servizio idrico, attivo in Emilia, Liguria, Piemonte e Toscana.

L’intervento presentato è relativo all’acquedotto di Piacenza volto alla regolazione della pressione di rete tramite automazione.

Qui al risparmio conseguito in termini di minor assorbimento elettrico, si devono aggiungere altre due non meno importanti voci: grazie alla pressione di esercizio più bassa, le elettropompe hanno un ciclo di vita più lungo (risparmio per mancata sostituzione delle elettropompe) e gli impianti idrici richiedono minor manutenzione.

Complessivamente 74.000 euro vengono risparmiati annualmente grazie all’intervento di automazione.

 

Energy Saving Award: che cos’è

Lavorare per un futuro più verde. Questa mission ha suggerito ad Omron di premiare le eccellenze in tema di risparmio energetico.

Ecco come nasce l’Energy Saving Award, un riconoscimento che viene attribuito all’applicazione di gestione energetica più interessante, tra quante segnalate nel corso dell’anno.

Ogni quattro mesi viene proclamato un vincitore di Tappa e, a fine anno fiscale, viene proclamato, tra i vincitori di tappa, il primo classificato, nell’ambito di un evento che coinvolge Anie-Confindustria, alcune associazioni di settore e la stampa.

Tutti possono partecipare alla competizione: se sei un’azienda che ha effettuato interventi di efficientamento energetico elettrico, puoi inviare la tua candidatura a Omron Electronics alla casella info.it@eu.omron.com.

 

Chi vince?

Per stabilire le classifiche viene attribuito a ciascun intervento di efficientamento presentato un punteggio che è determinato da quattro fattori: potenza complessiva oggetto dell’efficientamento; risparmio percentuale in termini energetici; risparmio monetario; periodo di ritorno dell’investimento (payback, quanto più è breve, tanto più genera punteggio).

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