Il grafene disinfetterà gli ospedali

E’ stato scoperto un innovativo disinfettante ospedaliero a base di grafene capace di rimuovere funghi e batteri killer. A portare alla luce questa nuova frontiera è stata una ricerca della facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con l’Isc-Cnr Cnr di Roma.

La formulazione (gel o liquida) a base di grafene, il famoso nanomateriale a base di carbonio, può annientare batteri e funghi killer ospedalieri come lo Staphylococcus aureus e la Candida albicans. Infatti, il team di ricercatori ha esaminato l’effetto dell’ossido di grafene su tre batteri: Staphylococcus aureus e Enterococcus faecalis, causa di infezioni opportunistiche e nosocomiali, e Escherichia coli, che può provocare anche gravi intossicazioni alimentari. I ricercatori hanno dimostrato che l’ossido di grafene in fogli di circa 200 nanometri, in soluzione acquosa è in grado di eliminare circa il 90% di S. aureus e E. faecalis, e circa il 50% di E. coli in meno di due ore.

Inoltre, lo studio ha dimostrato che è efficace contro i batteri anche a concentrazioni bassissime (inferiori a 10 µg/ml – microgrammi per millilitro).

Pare quindi che il grafene potrebbe essere utilizzato a tutti gli effetti come un disinfettante ospedaliero e come rivestimento di strumenti medici e chirurgici per ridurre le infezioni, con il duplice vantaggio di essere una molecola rispettosa dell’ambiente a costi contenuti.

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