Un’auto elettrica che monta una unità di stoccaggio al grafene con una cella a combustibile in grado di autoprodurre idrogeno. È il risultato di Edison e Sunvault: dopo la messa a punto del più grande supercapacitore al grafene, le due aziende americane entrano nel mercato della mobilità elettrica. L’innovativa autovettura si chiamerà Electron One e sarà realizzata dalla nuova branca dell’azienda, Edison Motor Cars. All’accumulatore al grafene, materiale dalle straordinarie proprietà e applicazioni, la Electron One affi ancherà una cella a combustibile che opererà grazie a un sistema capace di produrre idrogeno con la semplice aggiunta di acqua. L’unità a idrogeno serve ad allungare la durata della batteria oltre i 560-650 km garantiti in normali condizioni di guida. Il controllo della trazione è garantito dall’installazione di un’unità di azionamento elettrico per ogni ruota. L’auto sarà sul mercato entro il primo trimestre del 2016 e, secondo le stime, dovrebbe accelerare da 0 a 100 in un lasso di tempo che va dai 2,0 ai 2,2 secondi. Un vanto per i produttori è anche il tempo di ricarica: 5 minuti.
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