I piatti che si puliscono da soli

piattiLo studio di design svedese Tomorrow Machine ha progettato dei piatti in grado di autopulirsi.
Le speciali stoviglie sono fatte con un rivestimento che imita una delle peculiarità dei fiori di loto. Le foglie di queste piante, infatti, hanno una struttura superficiale particolare che le rende completamente idrofobiche e le mantiene costantemente pulite.
I designer svedesi hanno collaborato con il KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma. Il risultato è un rivestimento costituito da cera disciolta ad elevata pressione e temperatura e in grado di respingere acqua, olio e qualsiasi sporco. Per pulire il piatto è sufficiente inclinarlo sul bidone della spazzatura e lo sporco scivola via lasciando lindo il piatto. Oltre a risparmiare tempo per rigovernare, i piatti autopulenti costituiscono un innegabile vantaggio per l’ambiente: lavare le stoviglie può voler dire utilizzare anche migliaia di litri l’anno d’acqua e una quantità sorprendente di sapone ed energia per riscaldarla. Questa tecnologia è stata sviluppata per essere il più sostenibile e durevole possibile e senza l’uso di sostanze chimiche.

Ricerca

Rivoluzionare la personalizzazione digitale degli oggetti quotidiani

Y. Zhu et al., In Proceedings of TEI ’26, March 2026 Immaginiamo un mondo in cui possiamo cambiare all’istante l’aspetto di una borsa, di una maglietta o persino di una parete del soggiorno, semplicemente premendo un pulsante. Da oggi, grazie

Approfondimenti

Due alleati fondamentali per il controllo della schedulazione

Il diagramma di Gantt e il metodo del percorso critico sono due strumenti fondamentali per pianificare e controllare gli avanzamenti del progetto. E non solo… Nel governo dei progetti industriali complessi, la pianificazione temporale rappresenta solo il primo passo. Una

Software

Reverse engineering e scansioni 3D: dal dato al modello

Il reverse engineering consente di ricavare modelli digitali e informazioni progettuali a partire da oggetti fisici, soprattutto quando manca documentazione aggiornata. Le scansioni 3D facilitano l’acquisizione dei dati, ma il valore risiede nella loro interpretazione e trasformazione in modelli utilizzabili.