I nuovi mattoni fatti di spazzatura aprono nuove possibilità per l’edilizia

Il problema della cospicua quantità di plastica che ha invaso mari e oceani ci preoccupa tutti. Che fare, allora? Una soluzione inedita arriva da una startup statunitense, la ByFusion, che ha proposto un modo per riusare questi rifiuti fabbricando blocchi da costruzione. L’idea è dell’ingegnere neozelandese Peter Lewis: con una pressa modulare si comprimono i rifiuti di plastica in blocchi squadrati di forma e densità diverse a seconda dell’utilizzo futuro. I nuovi mattoni, battezzati Replast, hanno ottime proprietà di isolamento, anche se quanto a resistenza alla compressione non possono certo reggere il confronto con i corrispettivi in calcestruzzo. Potrebbero essere una buona soluzione nel campo delle costruzioni come elementi di riempimento. I mattoni Replast darebbero il loro contributo alla certificazione LEED per l’edilizia: hanno infatti un peso modestissimo quanto ad emissioni di gas serra, inferiore del 95% rispetto ai blocchi di cemento. Un altro passo, dunque, verso il riciclo dei rifiuti marini per fare qualcosa di ecosostenibile e… lucroso!

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato
Additive manufacturing

Zip tridimensionali e materiali adattivi: l’idea che torna dal passato

Fonte: MIT News (Maggio 2026) Nel 1985, un annuncio pubblicato su Scientific American offriva fino a 10.000 dollari per idee innovative nei tessuti. William Freeman, ingegnere in Polaroid, rispose proponendo una soluzione inedita: la zip a tre lati. Diversa dalla

metal binder jetting
Additive manufacturing

Il Metal Binder Jetting (MBJ)

L’articolo descrive i principi fisici del processo Metal Binder Jetting, il ciclo termico di densificazione, le proprietà meccaniche ottenibili sui materiali principali, la struttura del costo di produzione e le applicazioni industriali più significative, con un profilo dei limiti attuali

Software

Beam, shell o solidi 3D? Esiste un modello migliore?

Le travi costituiscono la base di moltissime strutture industriali grazie alla loro semplicità costruttiva, all’elevata efficienza strutturale e alla facilità di assemblaggio. Nonostante la geometria apparentemente semplice, la valutazione della loro resistenza e del loro comportamento meccanico può diventare estremamente