Geartec entra a far parte del gruppo Atag

Atag e Geartec hanno siglato un accordo secondo il quale Atag ha conferito una quota di capitale che le ha consentito di ottenere una quota di partecipazione alla società pari al 40% con l’opzione di raggiungere il 50% nell’arco di tre anni con un investimento complessivo che va oltre un milione di euro.

Una visione condivisa

Il piano di collaborazione è finalizzato a valorizzare la complementarietà e la visione strategica condivisa delle due aziende, incrociando le rispettive peculiarità produttive, la rete di vendita, le capacità e le competenze tecniche, accanto all’integrazione della gamma prodotti delle due realtà, con indubbi ampliamenti di opportunità e vantaggi per le rispettive clientele. Le due aziende condividono un ambito di business comune e questo piano di collaborazione apre a inedite sinergie che consentiranno di servire in modo allargato e più completo il proprio parterre di clienti. “Grazie a tale accordo – ha affermato Federico Spagnolo, Presidente del Consiglio di Amministrazione Atag – possiamo rispondere ad esigenze nuove e diverse della nostra clientela con applicazioni e prodotti finiti ad elevato valore aggiunto realizzate in materiali plastici da lavorazione meccanica, fruendo del know-how e dell’esperienza Geartec nella lavorazione dei tecnopolimeri. Per tutti questi motivi, siamo molto ottimisti e prevediamo buone opportunità di sviluppo, con una crescita di almeno il 10%, nei prossimi 3 anni”. “Per Geartec – ha aggiunto Giancarlo Piatti, Direttore Generale Geartec – l’ingresso nel gruppo Atag consente di aumentare la nostra presenza grazie alla capillarità della rete di vendita Atag sul territorio e apre inoltre a un importante completamento di gamma, che deriva dalla specializzazione di Atag nel mondo degli elastomeri, garantendo l’accesso a una gamma prodotti unica per varietà e qualità nell’ambito delle forniture industriali”.

Il potenziamento del reparto di fresatura per le microlavorazioni

Partendo da una visione comune e proiettata verso un futuro di crescita che si basa sulla qualità e la ricerca di applicazioni speciali ad elevato valore aggiunto, le due aziende – che manterranno i propri brand separati – condividono da subito anche dei programmi di investimenti comuni. Infatti Geartec sta lavorando al potenziamento del reparto di fresatura per le microlavorazioni entro il 2018. Una posizione confermata anche da Spagnolo quando afferma che “la nostra strategia di crescita prevede sviluppi tramite linee dirette e tramite operazioni di fusioni e accordi in Italia e all’estero.”

Obiettivo: mercati esteri

La collaborazione fra Atag e Geartec  porterà inoltre a delle nuove economie di scala sia a livello di costi che di sinergie commerciali e industriali tese a favorire lo sviluppo del mercato estero specialmente nel Nord Europa e, in particolare, in paesi come la Svizzera, la Germania e la Francia.

Quaderni di progettazione

Progettare giunti elastici e di sicurezza

Collegare due alberi rotanti è più complesso di quanto sembri, perché disallineamenti inevitabili dovuti a dilatazioni, usura e assestamenti generano vibrazioni e sollecitazioni dannose.I giunti elastici compensano questi effetti trasmettendo il moto con un gioco controllato, assorbendo urti e smorzando

Design thinking

Robotica programmabile sul campo

Il “field-programmable robotic folding sheet” sviluppato dal KAIST introduce un nuovo approccio alla progettazione meccanica e ai sistemi di controllo, basato su strutture programmabili e sul principio dell’intelligenza morfologica. La robotica si sta estendendo oltre gli ambienti strutturati dei laboratori

Tips&Tricks

Le quote riquadrate nel disegno tecnico: regole ed esempi applicativi

Parte seconda: dalla teoria alla pratica. Come chiarito nella rubrica precedente, una quota riquadrata TED (Theoretically Exact Dimensions) è priva di tolleranza, e può essere indicata a disegno in modo esplicito o implicito. In sintesi, l’obiettivo delle quote riquadrate è